Funerale di Aurora D'Agostino, in 500 per ricordare "l'avvocata combattente"
In circa 500 si sono liberati dal lavoro, impegni, sono rientrati dalle ferie per dare l’ultimo saluto all’«avvocata combattente, compagna, meravigliosa Aurora D’Agostino», che si è spenta lasciando tutti attoniti il 21 luglio a 66 anni, nel giorno del suo compleanno. La sala del Commiato del Cimitero Maggiore era pienissima, tanti in piedi, nel corridoio, all’ingresso. Le lacrime si sono confuse al sudore. Parenti, amici, colleghi, attivisti, il mondo della politica, dei movimenti sociali. Il feretro è arrivato accompagnato da un lungo applauso: la bara semplice, di legno chiaro, con sopra uno dei suoi scialli preferiti curdi, ricordo di mille battaglie. Toccanti i ricordi del figlio Luca, dei compagni del liceo classico, del rappresentante del Congresso nazionale dei Curdi, dei Giuristi democratici, l’amico dei dissidenti iraniani, i centri sociali di Bologna. Tra i volti noti l’attivista Luca Casarini, le assessore comunali Benciolini e Colonnello, il professore di Relazioni internazionali Marco Mascia e don Albino Bizzotto dei “Beati costruttori di pace”. La musica è stata protagonista, Caparezza, 99 Posse, artisti che Aurora amava, che cantano ciò per cui si è battuta per oltre 40 anni. Testo di Marta Randon, video di Agenzia Bianchi
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