Guide turistiche abusive a Padova, maxi multe dei vigili
Blitz della polizia municipale davanti ai principali monumenti cittadini: una canadese e una bulgara sono state sanzionate con 1.300 euro

PADOVA. Guide turistiche abusive, senza abilitazione e tesserino: scattano i controlli della polizia municipale. Venerdì scorso gli agenti hanno organizzato un servizio mirato alla verifica dei titoli delle guide che in questo periodo giungono in città accompagnando gruppi di turisti sia italiani che stranieri. Sono state staccate due maxi multe da 1.333 euro.
«Le guide turistiche in base alla legge regionale di riferimento non devono più essere in possesso di una licenza ma devono essere abilitate, dopo il superamento di un esame di idoneità, presso il capoluogo di Provincia dove intendono svolgere la propria attività e devono esporre il tesserino di riconoscimento rilasciato dall'Ente», spiega il comandante della polizia municipale Lorenzo Panizzolo.
Sulla base di numerose segnalazioni giunte delle associazioni cittadine, è stato quindi predisposto un servizio con agenti in borghese che hanno controllato i dintorni dei siti maggiormente visitati dai turisti: palazzo del Bo, palazzo della Ragione, Cappella degli Scrovegni, piazza del Santo, Prato della Valle.
La prima multa è arrivata proprio davanti alla Basilica di Sant’Antonio: una guida turistica canadese, con al seguito un folto gruppo di turisti stranieri, non ha esibito il tesserino rilasciato dalla Provincia di Padova e non è stata nemmeno in grado di fornire informazioni in merito al titolo abilitativo. Le è stata subito contestata la violazione, con contestuale multa da 1.333 euro. Stessa sanzione anche per una guida turistica bulgara che stava spiegando ad altri turisti gli aspetti architettonici e culturali di piazza del Santo ad un secondo gruppo turistico.
Ad una guida italiana che non ha esibito il tesserino di riconoscimento (pur essendone in possesso) è stata contestata una violazione di 83 euro. Altre due guide italiane controllate, infine, sono risultate in regola.
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