Il cimitero di Este resta in degrado

Rinsecchite le piante, prato seminato tardi e camion inutilizzato

ESTE. Cimitero di Este, ancora “degrado” e ancora polemiche. La Lega Nord atestina rimane fortemente critica per i cipressi moribondi, i prati seminati in ritardo e veicoli di servizio fermi ad arrugginire. A prendersela con il Comune è ancora una volta il consigliere padano Carlo Zaramella, che già mesi fa aveva strigliato l’amministrazione comunale per lo stato del camposanto cittadino. «Mi sono recato nuovamente sul posto» denuncia «e, se non sbaglio i conti, per la terza volta le piante di cipresso messe a dimora, una quarantina, sono miseramente rinsecchite. Queste piante non hanno solo uno scopo di abbellimento, ma sarebbero utili, se avessero la sorte di non morire, ad ombreggiare le tombe ed offrire ristoro ai visitatori». Continua il consigliere: «Un avviso informava poi i visitatori della semina di un prato per il 14 maggio: chi se ne intende sa bene che per la semina del prato siamo molto in ritardo. Speriamo che l'erba non faccia la fine dei cipressi e che le scarne risorse pubbliche non siano nuovamente dilapidate in improvvisati tentativi botanici».

Zaramella ritorna infine sull’anomala questione del camioncino parcheggiato in cimitero, mai utilizzato in sei anni perché nessun operatore ha la patente per guidarlo: «Il furgone è ancora parcheggiato al solito posto ma alcuni addetti stavano provando a riavviarlo, per verificare lo stato del motore» segnala il leghista «A proposito, ho ricevuto alcune dettagliate informazioni sulla base delle quali emergerebbe che l'addetto al cimitero, munito della patente per la guida di furgoni, ha cessato la sua collaborazione con il Comune di Este durante il governo di Giancarlo Piva, il quale era informato della situazione. Lo spreco si sarebbe dunque realizzato non all'epoca della precedente amministrazione (fine 2005, ndr), come dichiarato da alcuni rappresentanti del Pd locale e come lasciato intendere in consiglio comunale, ma durante il governo del centrosinistra. Procederò ora ad accedere a tutta la documentazione agli atti del Comune per verificare l'esattezza di tali affermazioni e per confutare nel caso quanto asserito dall'amministrazione». (n.c.)

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