Il dolore degli amici di Francesco

OSPEDALETTO EUGANEO. «Ciao Monte». Due parole, semplici ma dense di affetto e dolore, riecheggiano nei profili Facebook degli amici di Francesco Montesin, 26 anni, il giovane morto sabato notte lungo la “Padana Inferiore”. Decine di ragazzi e ragazze, vicini e conoscenti dello sfortunato ventiseienne, hanno scelto la rete per salutare il compagno: «Ciao Monte, anche tu te ne sei andato via» scrive Silvia Silvietta, come Marco Ravarotto: «Non ho parole! Ciao Monte…Se ne vanno i migliori, gente buona, che di male al mondo non ne ha mai fatto a nessuno! E in giro ci sono i criminali che campano fino a 90 anni. Ci si vedeva praticamente ogni fine settimana! Non ho parole: era un buonissimo ragazzo e una cosa così ti spiazza! Non ci credo ancora!».
«Non ci possono essere commenti...rimane solo la disperazione dei suoi cari, perché davanti alla morte non si hanno parole, ma solo preghiere per Francesco», scrive invece Giuseppe Barzon. Ezequiel Morello ricorda un episodio di qualche anno fa: «Ciao Monte! Non c’era tanta confidenza tra me e te però é incredibile... Ogni volta che ti vedevo ti dicevo la stessa cosa! Maledetta quella volta che mi hai chiamato alle 5 di mattina che vi avevano ritirato la patente: so partio e so vegnu torve. Ciao vecchio!». Silvia Maron continua con un «Ciao Monte… Che nodo in gola», mentre Silvia Garbin aggiunge: «Sono sicura che tu sarai il mio angelo custode».
Intanto non è ancora stata decisa la data del funerale del giovane, operaio in un maglificio di Dossi e residente con la famiglia in via Vallancon Nord ad Ospedaletto Euganeo: «Non ci hanno ancora comunicato nulla dalla Procura e quindi penso che potremo decidere la data del funerale solo domani (oggi, ndr). Intanto stiamo ricevendo numerose attestazioni di affetto dagli amici di Francesco, siamo commossi».
L’incidente che ha spezzato la vita di Montesin era avvenuto verso le 4 lungo la Sr 10, all’altezza di via Roma. Il ventiseienne stava tornando da Saletto sulla sua Fiat Punto, dopo una serata passata con gli amici a Monselice. Probabilmente per colpa del sonno, la Punto di Montesin ha invaso la corsia opposta, cozzando poi contro una’Audi A4 che correva nella stessa direzione. La Punto è finita fuoristrada, schiantandosi contro un muretto in cemento ed esplodendo dopo qualche minuto. Fatale, tuttavia, pare essere stato l’impatto col cemento più che il rogo. Francesco Montesin lascia papà Ignazio, mamma Fernanda e il fratello minore Federico. (n.c.)
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