Il Partito dei poveri raccoglie indumenti Ma a chi andranno?

SELVAZZANO. Ora spunta anche il “Partito dei poveri”: il “Pdp” raccoglie indumenti e piccoli elettrodomestici, tutti in buono stato. Lungo tutta via Scapacchiò sono stati appesi i volantini della prossima raccolta, in programma domani dalle 8.30. Un partito, come si legge sul sito internet, fondato a Como nel 2009 da Giuseppe Trevisiol. La segreteria nazionale, come dice l’opuscolo, si trova in via Mazzini 2 a Olgiate Comasco. C'è pure stampato un numero di telefono. Dopo averlo digitato, però, il segnale cade a vuoto.
Nell’opuscolo si invita la popolazione a infilare in sacchi in vista e ben chiusi scarpe, borse, cinture, indumenti e biancheria, piccoli elettrodomestici, giocattoli, pentole e fumetti. Perché farlo: «Per la solidarietà e al riconoscimento dei diritti dei poveri», scrivono. Ma nell’opuscolo non viene spiegato chi siano i poveri aiutati, se residenti in Italia o all’estero. E ancora non si dice dove finiranno tutti i sacchi raccolti e che fine faranno i soldi ricavati dalla vendite dei materiali. Della strana raccolta sono stati avvisati anche i carabinieri di Selvazzano. Un volantinaggio simile era stato attuato alcune settimane fa a Cittadella, a San Giorgio in Bosco, a San Pietro in Gu e a Fontaniva; i fogli segnalati riportavano il logo “Croce Italia”, associazione di volontari di pronto soccorso e pubblica assistenza di Monopoli (Bari), che di lì a qualche giorno sarebbero passati per raccogliere indumenti e scarpe in buono stato. Quest’associazione non era iscritta tra le onlus e nel 2010 era stata indagata dalla Guardia di finanza di Monopoli.
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