Incendio in una rimessa a San Giorgio delle Pertiche, distrutti gli attrezzi

L’episodio martedì alle 21. Sul posto pompieri e carabinieri: nessun ferito. La struttura, situata nel retro di una bifamiliare dove risiedono una coppia e la famiglia del figlio, è andata interamente distrutta

Giusy Andreoli
L'incendio nella rimessa
L'incendio nella rimessa

Un furioso incendio martedì sera alle 21 ha divorato una rimessa per gli attrezzi in via Bregatei.

La struttura, situata nel retro di una bifamiliare dove risiedono una coppia e la famiglia del figlio, è andata interamente distrutta. Le fiamme hanno incenerito attrezzature da giardinaggio, un trattorino tagliaerba, un decespugliatore e una consistente scorta di legna per affrontare il prossimo inverno.

Del deposito non rimane altro che i muri perimetrali anneriti, per un danno quantificabile in svariate migliaia di euro e, a quanto si apprende, non coperto da assicurazione.

Ad accorgersi del rogo sono stati i vicini, che hanno avvertito i proprietari in quel momento in casa. Il tentativo disperato di contenere il fuoco si è rivelato vano, le fiamme avevano già avvolto la struttura, alimentate dal legname. Poco dopo un’esplosione, causata con ogni probabilità dallo scoppio di una bombola custodita nel magazzino.

Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco con tre autobotti. I pompieri hanno lavorato a lungo per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area. In via Bregatei sono giunti anche i carabinieri di Camposampiero.

Secondo una prima ricostruzione le cause sono di natura accidentale. Sembra che nel ricovero attrezzi fossero stati eseguiti alcuni lavori sul banco attrezzato. Il fuoco ha avuto il tempo di covare per ore. L’ipotesi è che una scintilla residua possa aver raggiunto la legna o qualche presa fosse difettosa, dando origine al disastro. L’unico dato positivo è l’assenza di feriti o intossicati.

Sul luogo è accorso anche l’assessore Andrea Carnio per portare la vicinanza dell’amministrazione e tentare di confortare l’anziano proprietario visibilmente provato.

 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova