«Io sono Lì» vince il Premio Lux del Parlamento europeo

Il film del regista padovano Andrea Segre premiato a Bruxelles: è il miglior film continentale dedicato a tematiche e sulla diversità delle culture
Una immagine di scena del film "Io sono lì"..ANSA/UFFICIO STAMPA.+++EDITORIAL USE ONLY - NO SALES+++
Una immagine di scena del film "Io sono lì"..ANSA/UFFICIO STAMPA.+++EDITORIAL USE ONLY - NO SALES+++

PADOVA. Il film italiano «Io sono Lì» del regista padovano Andrea Segre ha vinto il Premio Lux, assegnato annualmente dal Parlamento europeo alle pellicole di produzione continentale dedicati a tematiche sociali, che riflettono la ricchezza e diversità delle culture europee e arricchiscono il dibattito sulle politiche della Ue. Lo ha annunciato il presidente Martin Schulz durante la sessione plenaria a Strasburgo. Finalisti erano anche «Just the Wind» di Bence Fliegauf (Ungheria) e «Tabu» del portoghese Miguel Gomes.

«Io sono Lì» (Shun Li and the Poet, il titolo in inglese) è una coproduzione italo-francese. È la storia dell’amicizia romantica e difficile tra una giovane donna cinese immigrata e un pescatore di origini slave, su un’isola della laguna veneta che sta attraversando un periodo di cambiamenti economici e sociali. «Just the Wind» quest’anno aveva conquistato l’Orso d’Argento al Festival di Berlino e il premio della giuria al Paris Cinema Film Festival.

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