La casa rischia di andare all'asta per un debito di ottomila euro
Gara di solidarietà per la coppia a Limena, Il debito era stato contratto con una finanziaria

Rischiano di perdere la casa di proprietà per un debito di 8.300 euro contratto con una finanziaria. È la difficile situazione in cui si trovano Maria Ceron e Fabio Nicolazzi, una coppia di anziani di Limena, con lei affetta da una grave forma di diabete e amputata di una gamba.
Una vicenda che mette in evidenza le difficoltà di chi, già alle prese con problemi di salute e con una situazione personale delicata, si ritrova a fare i conti con una procedura esecutiva che potrebbe portare alla vendita della propria abitazione.
A mobilitarsi in loro aiuto è stato Alfredo Belluco, dell'associazione "Sacra Casa, Sacra Famiglia" e voce di Radio Gamma 5, da tempo impegnati nella difesa dei diritti delle persone in difficoltà. L'associazione e l'emittente radiofonica sono venute a conoscenza della vicenda soltanto a maggio, quando la situazione era già particolarmente delicata.
A febbraio, infatti, alla coppia era stato notificato un decreto ingiuntivo che non è stato opposto entro i termini previsti. Adesso si sta tentando il possibile per bloccare in extremis l'asta e impedire che Maria e Fabio finiscano per strada. Il tempo, però, è un fattore decisivo e occorre trovare le risorse necessarie per affrontare il debito.
Finora sono stati raccolti mille euro, una cifra ancora lontana dagli 8.300 euro richiesti. Da qui l'appello alla solidarietà, rivolto a chiunque possa contribuire con una donazione per aiutare la coppia.
«Ma davvero si può perdere la propria abitazione per un debito di appena 8 mila euro? Anche per molto meno», sottolinea Belluco, richiamando l'attenzione sulle conseguenze che possono derivare da situazioni debitorie anche di importo contenuto. «La nostra associazione si sta occupando addirittura di una famiglia che rischia di perdere la casa per un debito di soli 575 euro, diventati 1. 200 per le spese e le notifiche».
Chi desidera aiutare Maria Ceron e Fabio Nicolazzi può contattare Belluco al 346-3614469, che illustrerà la vicenda della coppia e spiegherà come poter eventuale donare e o venire incontro ai due.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








