La Pascoli piange il suo «prof»

Un insegnante vecchio stampo, di quelli che rimangono nel cuore degli alunni.
È unanime il ricordo di Fausto Angeli, 61 anni, morto ieri per l'aggravarsi di una malattia. Fino ad un mese fa era al suo posto, alla scuola media Pascoli di via Galilei (che fa parte dell’istituto comprensivo Ardigò) dove insegnava educazione fisica da almeno trent'anni.
«Ha dato la vita per la scuola», lo ricorda la collega Antonella Bonato, «Spesso fuori dagli orari di lavoro ha portato i ragazzi a partecipare alle gare, o ai corsi di vela. Era un professore molto esigente che dava davvero tutto per l'insegnamento. Era tutto d'un pezzo, una persona di una volta, una colonna, schivo ma molto amato. Questa mattina (ieri, ndr) è stato impossibile far lezione, molti ragazzi non hanno fatto altro che piangere dalla commozione. Siamo increduli che fino a poche settimane lui fosse qui con noi. E adesso non c'è più».
Tra molti suoi alunni traspare il ricordo sincero, non di facciata, di un maestro di vita che con il suo metodo e la sua rigidità li aveva conquistati, aiutandone la crescita, da adolescenti a ragazzi sempre più maturi.
«La prima volta che “sono venuto a contatto” con il prof, sono rimasto choccato, una sorta di trauma», lo ricorda l’ex suo studente Alberto Guarnaccia, «Proprio quel trauma, e di questo lo ringrazierò a vita, mi ha fatto diventare uomo, o quanto meno qualcosa di più del solito “bocia”. Forse io adesso non sarei quello che sono se non avessi avuto un insegnante come lui. Ricordo il suo carisma, la sua forza di volontà che ti faceva superare le difficoltà fisiche, la sua espressione facciale a denti stretti come per dirti “non arrenderti”, la sua durezza che noi interpretavamo come una forma di gentilezza, la sua capacità di farti capire che anche l'impossibile, come arrampicarsi sulla pertica, poteva diventare possibile e soprattutto la sua grandissima capacità di capire l'impegno e apprezzarlo. Il professor Angeli ha influito su di me in modo determinante: di questo lo ringrazio».
Il funerale dell’insegnante, che viveva in via De Boso, sarà celebrato giovedì alle 10.30 nella chiesa della Madonna Pellegrina. Il docente lascia la moglie Monica Lazzarin.
Fausto Angeli faceva parte anche dell’associazione nazionale Giuliani e Dalmati. Più volte ha partecipato con le sue classi alle fasi provinciali di atletica leggera dei Giochi Studenteschi allo stadio Colbachini all’Arcella. Sono centinaia gli ex studenti che ricordano con nostalgia il corso di scuola di vela a Ca’ Roman fatto con la scuola Pascoli e con l’insegnante.
«Quell’anno ci siamo misurati nella Coppa della Laguna Sud con i ragazzi dei Circoli Velici del posto. È stata un’esperienza che mi ha lasciato ricordi indimenticabili. Quando ci ripenso, mi viene un tuffo al cuore, mi vengono in mente le risate, la ginnastica di mattina, le piccole vele specchiate sull'acqua, i rossi tramonti e i momenti d'incanto che per tutta la vita rivivranno nel ricordo. La persona alla quale va gran parte del merito è il docente d'educazione fisica della Pascoli, il professor Angeli che, carico d'entusiasmo, ci ha accompagnato in questa scuola di vita, come a lui piaceva definirla» lo ricorda un altro ex allievo. Saranno in molti giovedì a salutare l’insegnante, tra i ragazzi sono in corso delle iniziative per ricordarlo al meglio, ma anche tra i colleghi c’è vivo il ricordo di una persona che alla scuola ha dato sempre tutto se stesso.
Carlo Bellotto
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