Lavori al bar-tabaccheria ingiunzione per Freddy

Non ha pagato i 5 mila euro per la ristrutturazione dell’esercizio di Camponogara. E dal contenzioso emerge che il locale è intestato alla figlia di Manuela Cacco

PADOVA. È intestato alla figlia di Manuela Cacco il bar-tabaccheria “Nù” di Camponogara, dove però lavorava la donna coinvolta, assieme a Freddy e Debora Sorgato, nell’omicidio di Isabella Noventa.

È quanto emerge da un altro procedimento giudiziario, questa volta civile, che coinvolge anche il camionista-ballerino. Un’ingiunzione di pagamento per dei lavori effettuati alcuni anni fa proprio nella tabaccheria di Camponogara e mai saldati. Ad avanzare i soldi è un piccolo artigiano padovano, che dopo inutili insistenze per ottenere il suo compenso non ha potuto far altro che rivolgersi ad un avvocato. La cifra di cui si parla è irrisoria se paragonata oggi al patrimonio di cui pare disporre Freddy Sorgato. Si tratta di appena 5 mila euro, che però per un artigiano, tra tasse e dipendenti da pagare, sono comunque un introito importante.

Il contenzioso, come detto, va finire per avvocati. E ad una prima lettera da parte del legale dell’artigiano risponde l’avvocato civilista di Freddy Sorgato, Francesco Grasselli, svelando così che il reale proprietario della tabaccheria è proprio il camionista.

Il procedimento procede fino al decreto ingiuntivo che arriva a Freddy e alla figlia di Manuela Cacco. Quest’ultima raggiunge un accordo con la controparte e inizia a pagare in piccole rate mensili. Freddy Sorgato invece non ha nessuna intenzione di saldare. E contro il provvedimento presenta ben due opposizioni. È così che si apre la controversia, fino ad arrivare alla convocazione davanti a un giudice. A inizio febbraio però Freddy Sorgato non si presenta: è lo stesso giorno in cui subisce una perquisizione in casa, Isabella era scomparsa da qualche settimana e le indagini erano in corso per capire cosa fosse realmente accaduto.

Per l’artigiano creditore poi l’amara scoperta di quello che era accaduto. Con il rischio non vedere più i suoi soldi. (c.mal.)

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova