Quattro minorenni vandalizzano la palestra: la scena ripresa dalle telecamere

Il sindaco di Limena, Stefano Tonazzo, ha denunciato l’episodio ai carabinieri della locale stazione. Ritirerà la denuncia solo se si presenteranno in municipio a chiedere scusa e ripagheranno i danni

Cristina Salvato
I quattro vandali nei frame diffusi dal sindaco Tonazzo
I quattro vandali nei frame diffusi dal sindaco Tonazzo

Quattro minorenni hanno compiuto un raid vandalico ai danni delle palestre comunali di Limena: nella serata di giovedì 13 agosto, intorno alle 20.30, si sono scagliati contro la palestra Romero, lanciando sassi verso le vetrate più alte e riuscendo a romperne una decina.

Hanno poi divelto tre telecamere di videosorveglianza e danneggiato il pavimento della palestra di arrampicata, nuovo di zecca. Il sindaco Stefano Tonazzo ha denunciato l’episodio ai carabinieri della locale stazione: ritirerà la denuncia, senza ripercussioni verso i quatto minori, solo se si presenteranno in municipio a chiedere scusa e ripagheranno i danni.

A dare l’allarme venerdì 14 agosto è stato il gestore delle palestre di via Verdi che, pur in assenza di attività programmate in questi giorni, effettua regolarmente un giro di ricognizione. Trovatosi di fronte ai vetri distrutti e alla pioggia di frammenti che ricopriva il pavimento, ha immediatamente contattato il sindaco Stefano Tonazzo il quale ha inviato sul posto una squadra di manutentori per un lungo e impegnativo lavoro di pulizia e ripristino dell’area.

Nel frattempo il sindaco ha visionato i filmati delle tre telecamere di sicurezza, che pur distrutte dai ragazzini, avevano fatto in tempo a immortalare il raid vandalico. Durante il blitz, si vede chiaramente che i ragazzi si sono divertiti a giocare al tiro al bersaglio colpendo con dei sassi i vetri della palestra Romero, riuscendo a mandarne in frantumi una decina.

Se la sono presa anche con il tappeto per ammortizzare gli urti collocato sotto la palestra di arrampicata, realizzata solo pochi giorni fa all’esterno dell’edificio. A un tratto, però, uno di loro si è accorto delle telecamere posizionate sopra l’ingresso, pertanto i ragazzi sono saliti sopra un muretto e le hanno staccate dal supporto, nell’illusione che danneggiare gli apparecchi fosse sufficiente a cancellare i filmati.

Le immagini vengono invece registrate direttamente su un’unità remota e hanno restituito sequenze estremamente nitide, che hanno ripreso ogni singola fase dell’azione, rendendo l’identificazione dei responsabili molto semplice.

Non si esclude che possa trattarsi degli stessi ragazzini già segnalati di recente per episodi di maleducazione e disturbo al vicino parco Coccinella, dove avevano preso di mira e insultato le madri dei bambini più piccoli. «Pensavano che rompere le telecamere fosse sufficiente a cancellare il filmato», scrive Tonazzo sulle pagine social, «che li ha invece chiaramente immortalati. Ieri mattina ho sporto denuncia al comando dei carabinieri. Sono in corso le indagini per l’identificazione, che è molto semplice perché le immagini sono nitidissime». Il primo cittadino ha chiarito con fermezza che chi sbaglia paga e che la voglia di rovinare i beni della comunità sarà punita.

 

L’unica alternativa per i responsabili sarà presentarsi in caserma o in municipio a testa bassa, accompagnati dai genitori, per chiedere scusa, dimostrare pentimento e dimostrare la volontà di ripagare interamente i danni arrecati.

Solo a queste condizioni il sindaco valuterà se ritirare la denuncia. In caso contrario la denuncia andrà avanti nel suo percorso: trattandosi di ragazzi con più di quattordici anni, i giovani sono infatti pienamente imputabili per il reato commesso.

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