Addio a Fra Francesco Masin, il volto accogliente della Basilica
Il frate è scomparso a 99 anni: per dieci anni è stato addetto all’Arca e poi assistente dei ragazzi al Villaggio Sant’Antonio di Noventa

Padova piange uno dei suoi volti religiosi più longevi e amati. Nella mattinata di sabato 25 luglio si è spento, all’età di 99 anni, fra Francesco (al secolo Guido) Masin.
Il religioso è deceduto nel convento della basilica del Santo, la struttura all'interno della quale risiedeva di obbedienza e a cui ha legato gran parte del suo lungo cammino spirituale.
La vita di fra Francesco
Nato a Santa Margherita d’Adige il 10 giugno 1927, fra Francesco aveva fatto il suo ingresso in seminario a Camposampiero nel 1950, muovendo i primi passi di una vocazione precoce. Ha poi pronunciato i voti temporanei nel settembre del 1952 e la professione solenne il 4 ottobre 1955, sempre all’ombra della Basilica del Santo.
La figura di fra Francesco resta indissolubilmente legata alla città del Santo e al culto di Antonio. Per un decennio, dal 1952 al 1962, ha prestato servizio come addetto all’Arca di Sant’Antonio, accogliendo migliaia di pellegrini giunti a Padova da ogni parte del mondo.
Successivamente si è trasferito a Noventa, dove per diciassette anni (dal 1962 al 1979) ha ricoperto il delicato ruolo di assistente dei ragazzi al Villaggio Sant’Antonio. Tra il 1979 e il 1983 è tornato a servire la comunità antoniana lavorando agli sportelli del Messaggero di Sant’Antonio, prima di rientrare definitivamente nella comunità del Santo nel 2010.
L’ultimo saluto
Le esequie di fra Francesco saranno celebrate martedì 28 luglio alle 11 all'interno della Basilica del Santo. Al termine del rito funebre, la salma verrà accompagnata presso il Cimitero dell’Arcella per la tumulazione.
Inoltre, nella serata di domenica 26 luglio alle 19.00, la comunità antoniana si ritroverà ancora una volta in Basilica per la recita del Santo Rosario in suffragio del confratello.
Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova








