«Niente parcheggio, siete del Nord»

CITTADELLA. Vanno in ferie ad Amalfi e vengono “discriminati” dai vigili campani perché arrivano dal nord. La disavventura è stata denunciata dai consiglieri comunali di Cittadella e Galliera Veneta Luigi Sabatino e Paolo Bianco. Che rilanciano invitando il sindaco della famosa località turistica a farsi una gita tra le mura e la Villa Imperiale per dimostrare il senso autentico dell’ospitalità.
I fatti: «Giovedì scorso, nel pomeriggio, stavamo andando ad Amalfi», spiegano, «Eravamo su due auto con le rispettive famiglie e in quel momento, tra la prima auto e la seconda, vi era solamente un autobus di linea». La prima vettura, guidata da Sabatino, è entrata nel parcheggio; la seconda, condotta da Bianco, ha subito una sorte diversa: «Inspiegabilmente una vigilessa ha spostato una transenna per bloccare il passaggio». Bianco è rimasto fuori, mentre altre vetture entravano. Sabatino ha protestato e si è sentito rispondere «con fare menefreghista» che la vigilessa «faceva entrare chi voleva» e che «quelli del nord non sono ben accetti».
«A quel punto», insistono gli amministratori dell’Alta, «un altro vigile si è avvicinato alla macchina "bloccata" proferendo frasi senza senso del tipo “voi del nord cosa venite a fare”, “con quella faccia come te la sei comprata ’sta macchina”, “dovete andare dove vogliamo noi”». Una situazione assurda, con i vigili «che bloccavano il traffico della Costiera».
Di fronte a questa situazione, aggravata dall’intervento di un terzo vigile, i due consiglieri comunali hanno deciso di andarsene: «L'unica amarezza è non aver potuto visitare Amalfi per colpa di tre persone che ci hanno letteralmente privato della libertà di essere in vacanza». I protagonisti della disavventura hanno scritto al sindaco di Amalfi: «La città che amministra per storia e ricchezza culturale non merita questi tre vigili». E poi: «In una giornata di altissima stagione l'unica coda, durata quasi mezz'ora, l'abbiamo fatta ad Amalfi». Infine, hanno manifestato un cruccio: «Non sappiamo cosa dire ai nostri figli di 19, 14, 8, 6 e 2 anni, per giustificare l'accaduto, se non che ad Amalfi se sei del nord non ti devi fermare». L’invito è a chiudere in Veneto la faccenda, davanti a un buon bicchiere di vino: «Venga a spese nostre per un weekend. Ci potrà raccontare la sua città da quel punto di vista che il mondo conosce e che è completamente diverso da quello da noi vissuto».
(s.b.)
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