Ospedale: ambulanze bloccate dal parcheggio selvaggio

Per contrastare la situazione, ormai fuori controllo, arrivano i vigili con un mandato preciso: presenza quotidiana, tolleranza zero e multe a raffica

PADOVA. Una corsa a tutta birra per dribblare il traffico cittadino, la sbarra di via Giustiniani che si alza, l'ambulanza che deve giungere il prima possibile in pronto soccorso per mettere in salvo il paziente che trasporta. E poi? Niente rush finale: si resta imbottigliati in un traffico da bollino rosso. Tutti in coda appassionatamente tra auto parcheggiate in doppia fila, clacson a go-go, ausiliari del traffico sommersi di richieste. Ieri mattina un autista di un mezzo di soccorso non ci ha più visto: si è piazzato in mezzo al viale che conduce al reparto d'urgenza ed ha fatto spostare a suon di imprecazioni le auto che sostavano ovunque. La situazione è divenuta insostenibile al punto che il manager di via Giustiniani Adriano Cestrone ha dato un ordine perentorio: «Tolleranza zero agli abusivi, via alle multe a raffica». A poco o nulla sono serviti i “dissuasori fai da te” al parcheggio selvaggio piazzati in tutto l'ospedale. Birilli anti-sosta? Nessun problema, ci si piazza di fianco, riducendo ancor di più la carreggiata.

Ambulanze bloccate. Chiuse le vacanze, in via Giustiniani è tornata la musica di sempre: auto ovunque. Utenti che si devono sottoporre a visite, parenti di pazienti, migliaia di persone al giorno. Ieri mattina la situazione è degenerata. Poco dopo le 10, alzata la sbarra, le ambulanze che dovevano dirigersi al pronto soccorso si sono trovate di fronte ad una situazione surreale: sono finite imbottigliate in un traffico da ora di punta. I nonni vigile poco potevano di fronte ad un'ondata di automobili di tali proporzioni. A decine si sono piazzate tra il viale principale e la rampa del pronto soccorso, rendendo difficoltoso l'accesso delle ambulanze al reparto d'urgenza. Un volontario in servizio su un mezzo di soccorso, con tutto il fiato che aveva in corpo, ha gridato a tutti di spostarsi. Ma dopo che si è fatto largo sul viale centrale, ha dovuto fare una gimkana sulla discesa che conduce all'ingresso del reparto diretto da Franco Tosato e Gianna Vettore.

Dissuasori ko. Ieri mattina gli stessi operatori hanno definito la situazione “desolante”. A poco o nulla sono serviti i rimedi fai da te per tamponare ilparcheggio selvaggio. Sono stati piazzati dei birilli lungo il viale principale, peccato però che le auto vi parcheggino di fianco. Lo stesso accade sulla rampa di accesso al pronto soccorso, addobbata con nastro bianco e rosso e cartello con divieto di sosta con rimozione. Le auto si sono scostate di mezzo metro, rendendo ancor più complesse le manovre dei mezzi di soccorso.

Controffensiva aziendale. Il manager Adriano Cestrone non ha esitato: alla luce di quanto è accaduto ieri ha dato un chiaro ordine, coinvolgendo anche il comandante della Polizia locale Aldo Zanetti. Da oggi scatta la tolleranza zero: stop alle multe gentili, via libera ai verbali dei vigili, con relativa multa. L'operazione “stop al parcheggio selvaggio” si svilupperà in tutta l'area ospedaliera, con un occhio ancor più attento sulle zone di snodo che conducono ai pronti soccorso dell'ospedale: centrale, pediatrico e ostetrico.

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