«Ospedale, servono più posti letto»

Padova calamita internazionale. E’ l’ottica da cui la Scuola di medicina e chirurgia dell’università ha guardato alle schede ospedaliere regionali, proponendo una serie di modifiche. A presentarle ieri mattina nella sede di via Giustiniani è stato il presidente della Scuola, Santo Davide Ferrara, e i referenti delle varie aree sanitarie. «In questa fase di riorganizzazione del sistema sanitario regionale» afferma Ferrara «la Scuola ha presentato le sue proposte alla Regione, dopo averle valutate con tutte le principali istituzioni. Siamo intervenuti in audizione alla Quinta Commissione Sanità, alla quale abbiamo consegnato le osservazioni». Formazione, trapianti e oncologia le tre super-eccellenze su cui puntare. Alla luce di tutto ciò, le «lievi modifiche alle schede ospedaliere sono ritenute irrinunciabili dalla Scuola e dall’Ateneo, in quanto coerenti con lo sviluppo dell’Azienda ospedaliera e il riconoscimento internazionale della medicina accademica di Padova». Per volare alto, Ferrara presenta la ricetta dell’attrattività dall’esterno, «subordinando i posti letto alla mobilità extraregionale». Queste le modifiche proposte. Posti letto: aumento fino a 150 per la mobilità extraregionale; in area chirurgica, assegnazione di 32 posti letto per attività trapiantologica di fegato, rene e pancreas. Cardiologia: aumento di 21 posti letto per un totale di 56, di cui 16 di terapia intensiva e 40 di degenza ordinaria. Eliminazione delle unità semplici dipartimentali (Usd) di elettrofisiologia, emodinamica e cardiologia interventistica, terapia intensiva cardiologica, mantenimento del day hospital cardio-toraco-vascolare. Medicina generale: aumento di un’unità operativa complessa (Uoc) di medicina generale (per un totale di quattro), istituzione di un’Usd di emergenze mediche del trapianto di fegato. Endocrinologia e malattie metaboliche: modifica della denominazione della Uoc in diabetologia e malattie del metabolismo. Istituzione di un’Uoc di endocrinologia con quattro posti letto. Pneumologia: istituzione di una Uoc, aumento di quattro posti letto, per un totale di 10. Chirurgia generale: aumento di 30 posti letto alla Uoc di chirurgia dalla mobilità extraregionale; istituzione di Usd di day surgery multidisciplinare. Trapianti rene: modifica della denominazione in Chirurgia dei trapianti di rene e pancreas. Day surgery multidisciplinare: modifica del nome in Week surgery multidisciplinare, da attivare al primo pensionamento utile di apicalità di chirurgia generale. Chirurgia plastica: indicazione di Struttura di riferimento regionale per la chirurgia plastica. Oculistica: aumento di due posti letto, per un totale di otto. Ortopedia e traumatologia: clinicizzazione della Uoc di ortopedia dell’Asl 15 dell’Alta Padovana-Camposampiero. Orl: indicazione di Struttura di riferimento regionale per le ipoacusie infantili. Urologia: aumento di 10 posti letto da mobilità extraregionale per il day surgery, totale 40. Neurochirurgia generale pediatrica: modifica del nome in neuro-chirurgia generale e pediatrica; aumento di quattro posti letto, otto in totale. Pediatria: istituzione di Usd di Pneumo-allergologia pediatrica; modifica del nome dell’hospice pediatrico con Centro di riferimento regionale per la terapia antalgica e le cure palliative pediatriche e hospice pediatrico; modifica del nome di nefrologia pediatrica in nefrologia pediatrica, dialisi e trapianto renale; aumento di sette posti letto dell’Usd di nefrologia pediatrica; aumento di sei letti di terapia intensiva per trapianti di midollo in oncoematologia pediatrica. Citologia diagnostica: istituzione di Uoc. Medicina preventiva: cambio del nome in Prevenzione e protezione della salute. Medicina sportiva: cambio nome in Medicina dello sport e dell’esercizio. Patologia cardiovascolare e anatomia patologica: istituzione di una Usd di Patologia del trapianto di cuore e medicina rigenerativa; un’Usd di Cardiopatologia e prevenzione della morte improvvisa. Patologia della riproduzione: modifica nome in Andrologia e medicina della riproduzione. Recupero e riabilitazione funzionale: mantenimento degli attuali 20 posti letto; attribuzione ai altri otto posti letto: trasformazione di 10 posti letto di Unità spinale in 10 posti letto di Neuroriabilitazione; totale di 38 posti letto per Recupero e riabilitazione funzionale.
Cristina Chinello
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