Il caso degli stranieri a scuola, il dirigente scolastico: «Più ore tra i banchi per superare gli scogli linguistici»

«Preferisco cento stranieri che non parlano italiano a cento italiani maleducati». La voce è di Alfonso D’Ambrosio, dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Lozzo-Atestino. Il quale afferma che «non si può ragionare in termini percentuali»

Federico Murzio