Padova, auto elettriche senza ricarica

Sospesa l’erogazione delle card per le colonnine Aps. E arrivano le proteste 
Le colonnine Aps per ricaricare le auto elettriche sono poco utilizzate e non si trovano le card
Le colonnine Aps per ricaricare le auto elettriche sono poco utilizzate e non si trovano le card

PADOVA. «A maggio ho fatto richiesta della tessera per poter ricaricare la mia auto elettrica alle colonnine di Aps Holding e ho ricevuto l’assurda risposta che le tessere sono esaurite». L’utente deluso è l’avvocato Emanuele Spata che, invano, ha cercato di utilizzare il servizio di ricarica delle vetture elettriche di piazzale Boschetti.

«Non è possibile parlare con un addetto al servizio», continua l’avvocato, «in quanto l’unico numero raggiungibile è il call center parcheggi che non ha alcuna notizia in merito. Ho l’ufficio nelle vicinanze del parcheggio e posso affermare che non c’è mai un’auto in ricarica. Ci sono altri punti di ricarica a pagamento e la mancata erogazione delle tessere sicuramente li favorisce. Ogni tentativo di contattare il servizio è stato vano. Un’amministrazione attenta all’ambiente, come dice di essere la nostra, non dovrebbe trascurare la gestione delle ricariche delle auto elettriche. La scelta dell’auto elettrica è già difficile per gli alti costi di acquisto, se poi se ne rende difficile la gestione appare evidente in quale senso l’amministrazione comunale voglia orientarsi. Rinnovo ancora una volta la mia richiesta di emissione della card e la manderò anche al sindaco».

Dalle informazioni sul sito di Aps sembra che sia possibile utilizzare le tre colonnine messe a disposizione. Ma bisogna avere la tessera magnetica dietro sottoscrizione del contratto di servizio e versamento di una cauzione di 15 euro, che sarà restituita quando si deciderà di non usufruire più del servizio. Le colonnine si trovano al park di piazzale Boschetti, alla Cittadella della Stanga e ad Albignasego. Il sito non aggiorna nemmeno sul fatto che la colonnina del park Rabin non c’è più. Le spiegazioni arrivano con dovizia di particolari: «Le colonnine sono state una scelta sostenibile di Aps Holding», spiegano dall’azienda, «non abbiamo nessun mandato. Abbiamo pagato l’immaturità del mercato e un’affidabilità modesta, non tutte le colonnine funzionano costantemente, pertanto abbiamo deciso di non erogare altre card fino alla realizzazione della prossima gara pubblica con altre otto colonnine, moderne ed efficienti (entro la fine dell’anno) perché siamo convinti che questo mercato esploderà, malgrado le appena 50 vetture elettriche di oggi».
 

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