Immobiliare a Padova: «Crescono i prezzi delle case, ma solo dove ci sono servizi»
Masiero dell'agenzia immobiliare Gabetti di Prato della Valle: «L’effetto tram si vede, Rubano vola da un anno.Se uno mi chiedesse dove investire gli consiglierei l’area dal Portello al nuovo ospedale di San Lazzaro»

«Albignasego continua a essere perfomante, così come Vigonza. Rubano sta decollando da un anno a questa parte, da quando cioè la gente ha visto concretamente i cantieri del tram. La situazione cambia dal secondo cerchio di paesi fuori Padova. Centri come Maserà e Casalserugo continuano invece a soffrire».
Sono i valori immobiliari l’altro termometro degli spostamenti della popolazione, e Sergio Masiero dell’agenzia Gabetti di Prato della Valle li consulta spesso, visto che il suo ufficio fa da riferimento anche per una parte di residenti della città che chiedono di spostarsi altrove. «In questo periodo c’è ancora movimento, c’è interesse. E i prezzi continuano a lievitare, ma sempre nelle aree in prossimità dei servizi, in particolare i trasporti visto anche l’aumento dei costi del carburante».
L’occasione del tram
A cambiare la prospettiva dell’abitare ci ha pensato anche il tram, in particolare la linea Sir 2, quella che congiungerà Rubano a Vigonza, attraversando il territorio cittadino da est a ovest, e che sarà attivata probabilmente alla fine del 2027.
«Io credo che il mercato della cintura continuerà a crescere, in particolare adesso che la gente ha visto i cantieri e quindi ha capito che quel mezzo arriverà davvero», prosegue Masiero, «Poi c’erano stati i precursori, quelli che avevano capito prima degli altri come cambiava la geografia urbana».

Masiero porta l’esempio di un grosso istituto di credito che ha investito in un palazzo intero di 70 appartamenti in zona Stanga: «Hanno acquistato pochi anni fa a un valore che è del 30% in meno rispetto a quello di oggi».
Anche in città il nuovo mezzo sta portando a delle trasformazioni, favorendo alcune aree rispetto ad altre: «Se uno mi dicesse che ha dei soldi da investire per il futuro io gli consiglierei l’area che va dal Portello fino al nuovo ospedale di San Lazzaro», anticipa Masiero, «Così come sta guadagnando molto l’area dietro la fiera, che un tempo era considerata degradata e adesso ha ripreso valore».
La ripresa degli affitti
Un altro dato emerso pochi giorni fa è stato evidenziato dall’assessora alle politiche abitative Francesca Benciolini: nel secondo trimestre dell’anno Padova è la città d’Italia dove è maggiormente cresciuta l’offerta di appartamenti in affitto, con un boom del 36% in più.
Effetto probabile dell’orizzonte del prossimo anno accademico, per quanto riguarda gli universitari. Ma non solo: «Ci conforta sapere che il trend è verso una diminuzione dello sfitto, anche perché un maggior numero di appartamenti a disposizione potrebbe portare ad una diminuzione dei prezzi dei canoni. La direzione è quella di rendere disponibili case ora sfitte e dare opportunità abitative sostenibili in città», dice l’assessora.
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