Padova, estate da salasso: tra caldo e caro carburanti famiglie spendono fino al 27 per cento in più

Il costo dei climatizzatori accesi si aggiunge all’impennata dei prezzi della benzina. L’allarme di Adico: «Così le famiglie non riescono ad andare in vacanza»

Rocco Currado
Aumenta il costo dell'aria condizionata
Aumenta il costo dell'aria condizionata

La stangata è iniziata nel 2022, complice la crisi internazionale che ha fatto impennare l’inflazione e i costi dell’energia. Da allora, pur senza nuovi picchi, i prezzi non sono più tornati ai livelli precedenti, salvo le fisiologiche oscillazioni del mercato energetico.

Ma l’estate 2026 rischia di trasformarsi in un vero salasso per molte famiglie padovane tra il caldo record, che già da fine maggio ha costretto migliaia di persone ad accendere i condizionatori, e il nuovo rincaro dei carburanti.

Il caldo costa

L’Adico ha stimato l’impatto dell’aria condizionata sui bilanci familiari, considerando anche l’aumento delle bollette elettriche, cresciute del 4,2% rispetto al 2025 per gli utenti vulnerabili.

Nel Padovano, maggio 2026 ha registrato almeno quattro giornate in cui è stato necessario utilizzare il climatizzatore, contro nessuna nello stesso mese dell’anno scorso. A giugno le giornate da bollino rosso sono state 14, quasi in linea con le 15 del 2025.

Mentre luglio, aggiornato al 25 del mese, è risultato ancora più rovente: 19 giorni con condizionatori accesi almeno otto ore, contro i 16 dell’anno scorso. Il risultato è evidente: tra il primo maggio e il 25 luglio una famiglia padovana ha speso mediamente 148 euro, contro i 118 euro dello stesso periodo del 2025. Un aumento del 25%, dovuto sia alle temperature più elevate che al rincaro dell’energia.

Su base annua, un cliente vulnerabile nel servizio di tutela arriva oggi a spendere circa 608 euro di elettricità. Nel mercato libero esistono offerte più convenienti, con la migliore intorno ai 590,90 euro, ma la spesa media si attesta comunque sui 720 euro annui, ipotizzando prezzi invariati nei prossimi dodici mesi.

Caro carburante

Non va meglio sul fronte dei carburanti. Negli ultimi giorni si è registrata una nuova impennata dei prezzi. Un pieno self di benzina da 50 litri costa mediamente 95 euro, contro gli 87,50 euro di luglio 2025 (+8,5%). Ancora più pesante il rincaro del gasolio: dopo il riallineamento delle accise e la fine degli sconti, servono circa 105 euro per un pieno da 50 litri, contro gli 83 euro dello scorso anno, pari a un aumento del 27%.

Ferie a rischio

Tutto ciò, spiega Carlo Garofolini, presidente di Adico, «significa che un quarto della famiglie padovane che ancora dovevano decidere se prendersi qualche giorno di vacanza last minute, non lo faranno o ridurranno di molto le loro pretese». «Quella del 2026 non appare un’estate serena per i padovani tenendo conto che poi arriva settembre, con caro libri, nuove scadenze fiscali e bilanci spesso prosciugati proprio dalle vacanze o dai costi dei centri estivi», insiste Garofolini.

Poi l’affondo contro il governo: «Chiediamo a Giorgia Meloni, la stessa che all’opposizione faceva i ridicoli siparietti contro le accise, cosa vuole dire ai suoi elettori, totalmente spiazzati dalle tante promesse non mantenute».

 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova