Ha un malore e muore a 49 anni: il figlio la trova in casa senza vita
Ida Aversano lavorava come parrucchiera a Padova, dove si era trasferita dalla Campania. Il dolore del marito: «Ero andato a prendere mio figlio a scuola, quando è salito a casa l’ha trovata riversa in camera. Inutili i soccorsi: per lei non c’è stato nulla da fare»

Stroncata da infarto nel giorno di riposo, muore a 49 anni Ida Aversano. In lutto la comunità di Busa, la frazione dove la donna abitava con il marito Domenico D’Ambrosio e il figlio diciannovenne Giovanni. A scoprire la mamma ormai priva di vita è stato proprio il figlio, un dramma nel dramma.
Padre e figlio si sono trovati ad affrontare momenti davvero terribili. I soccorsi sono stati chiamati subito, ma per la donna non c’era più nulla da fare. Constatato l’avvenuto decesso per cause naturali, la salma è stata restituita alla famiglia, che ha così potuto organizzare il funerale.
Il dramma
«Lunedì ero andato a prendere Giovanni a scuola», spiega con un filo di voce il marito, scosso dalla tragedia, «mentre sistemavo l’auto in garage, in casa è salito Giovanni». Ida era riversa in camera, colpita da malore durante la mattinata mentre era sola in casa.
«È stata una cosa improvvisa, un infarto», aggiunge il marito, «Ida stava bene, non ci saremmo mai aspettati una cosa del genere. Mia moglie era una persona meravigliosa, che entrava nel cuore di chiunque la conoscesse. Amorevole come mamma e come compagna, non si risparmiava mai a casa e nel lavoro, affrontando ogni giornata con instancabile dedizione. Si alzava alle 6 e fino a mezzanotte non si fermava, provvedeva a tutto». Da anni la donna lavorava a Padova come parrucchiera, prima in un salone di via Eremitani, attualmente da Rosso Parrucchieri di via Zabarella. Senza parole anche i colleghi, sconvolti dall’accaduto.
L’abbraccio della comunità
Il lutto colpisce in particolar modo la comunità campana di Padova: Ida era originaria di Caivano, città metropolitana di Napoli. Nel gruppo la notizia si è subito diffusa, suscitando un enorme cordoglio e tanti ricordi. Fra i primi a stringersi ai famigliari è stato il delegato sindacale del settore metalmeccanici Paolo Del Mastro: «Sono incredulo, la conoscevo fin da bambini, siamo cresciuti insieme e ci siamo ritrovati qui a Padova. Tanti sogni, tante lotte, tante sofferenze e tantissimo lavoro. Una donna che non si fermava mai, che affrontava ogni difficoltà con coraggio. La sua è stata una vita fatta di rinunce, di fatiche silenziose, di lacrime nascoste e di una forza che non tutti potevano comprendere».
Increduli gli amici: «Non si può morire così, all’improvviso, a soli 49 anni. Ida era una bella persona, forte, una guerriera», le parole dell’amico Nunzio. «Ida non era solo un’amica. Era una sorella. Era sole, era risate. Bellissima dentro e fuori, generosa, sempre pronta ad ascoltare, ad abbracciare, a esserci», il pensiero dell’amica Lionella.
Le esequie di Ida Aversano vengono celebrate oggi, 29 ottobre, alle 15 nella chiesa della Madonna di Lourdes di Busa.
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