Padova, 12 chili di marijuana adulterata con una potente droga sintetica: denunciato un uomo

Il pacco, proveniente dalla Repubblica Ceca, è stato intercettato dalla Guardia di finanza e consegnato sotto sorveglianza al destinatario, residente nella Bassa padovana. Le analisi hanno rivelato la presenza di un cannabinoide sintetico molto più potente del Thc naturale

Silvia Bergamin
L'operazione è della Guardia di finanza
L'operazione è della Guardia di finanza

Dodici chili di marijuana apparentemente innocua, ma in realtà "adulterata" con potenti cannabinoidi sintetici di ultima generazione. È quanto hanno scoperto le Fiamme Gialle del comando provinciale di Padova, che hanno denunciato un uomo residente nella Bassa padovana, destinatario della spedizione. L'operazione è stata condotta sotto il coordinamento della Procura della Repubblica.

Tutto è partito da un controllo sui plichi provenienti dall'estero in una società di spedizioni. Qui le unità cinofile hanno segnalato un pacco sospetto arrivato dalla Repubblica Ceca. Una volta autorizzata l'apertura dall'autorità giudiziaria, i finanzieri hanno trovato i 12 chili di marijuana.

La consegna controllata e la perquisizione

Per risalire al destinatario, i militari del Gruppo Padova hanno organizzato una consegna controllata: il pacco è stato recapitato regolarmente, ma sotto stretta sorveglianza. Non appena l'uomo lo ha ritirato, è scattata la perquisizione.

Nell'abitazione dell'indagato i finanzieri hanno sequestrato altri 155 grammi di hashish e 85 grammi di marijuana, oltre a due bilancini di precisione e a un'agenda manoscritta con annotazioni di scambi di denaro. Elementi che, secondo l'ipotesi accusatoria, sarebbero compatibili con un'attività di spaccio.

Le analisi: nella marijuana un potente cannabinoide sintetico

Le prime analisi chimiche avevano evidenziato un basso contenuto di Thc, il principale componente psicoattivo della cannabis. Ma gli esami più approfonditi del Laboratorio di Tossicologia forense di Padova hanno ribaltato il quadro: nella marijuana era presente Mdmb-4en-Pinaca, un cannabinoide sintetico ad alta potenza, capace di legarsi ai recettori cannabinoidi con un'intensità molto superiore a quella del Thc naturale.

Il mercato delle droghe sintetiche

L'operazione dimostra che stupefacenti a basso contenuto di Thc possono nascondere sostanze non dichiarate e altamente pericolose. Gli investigatori parlano di una pericolosa evoluzione del mercato illegale, dove basi vegetali vengono usate per veicolare droghe sintetiche.

Il risultato si aggiunge agli altri conseguiti dalla Guardia di Finanza di Padova, che nel 2026 ha complessivamente sequestrato oltre 400 chili di stupefacenti.

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