Padova Pride 2026, il corteo in città: «Una QueerStorm contro disuguaglianze e patriarcato»

Da Piazza De Gasperi ha preso il via questo pomeriggio il Padova Pride 2026, un appuntamento che quest’anno si riconosce nello slogan #QueerStorm. Una “tempesta rigenerante” che ha attraversato la città contro il patriarcato e le disuguaglianze. Fin dal primo pomeriggio, la piazza si è riempita di colori, voci e persone pronte a rivendicare con orgoglio la propria esistenza. Tra i presenti anche l’assessora comunale Margherita Colonnello, l’assessore comunale Diego Bonavina, il consigliere regionale Andrea Micalizzi e l’eurodeputato Alessandro Zan, che hanno preso parte alla manifestazione insieme ai partecipanti del corteo. I primi interventi si sono susseguiti dal palco, che ha ospitato testimonianze, momenti di confronto e il discorso della drag queen Priscilla, accolta con entusiasmo dal pubblico presente. L’atmosfera è stata quella di una comunità che si ritrova per costruire spazi più inclusivi e liberi. Il corteo, che ha attraversato le strade della città, ha portato un messaggio di visibilità e diritti. Dopo il passaggio della “QueerStorm”, i partecipanti sono tornati in piazza per proseguire la festa con spettacoli, musica e DJ set. Il sindaco Giordani sul pride: “Meravigliosa partecipazione anche quest’anno ad una giornata di festa, partecipazione e rivendicazione. Padova è orgogliosa di aver aperto con sempre più energia una strada di diritti, di parità, di gentilezza. Una strada da cui non vogliamo ne possiamo tornare indietro. A qualcuno questo non va bene, noi difenderemo assieme alle persone un’idea di comunità dove tutte e tutti possono sentirsi bene, felici e protagonisti".

Testo di Flavio Centamore, video Corini Ag. Bianchi

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