Cocaina sotto il sedile della macchina e 4 mila euro in contati: arrestato
L’arresto è scattato nel pomeriggio di martedì 6 ottobre, al termine di un servizio di osservazione e pedinamento. Gli investigatori stavano seguendo il 42enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di droga

Aveva 40 grammi di cocaina nascosti sotto il sedile della sua Alfa Romeo 147. Altri 12 grammi, già divisi in 21 involucri, sono stati trovati nella sua abitazione di Vigonovo, insieme a 13 grammi di hashish, un bilancino di precisione e 4.250 euro in contanti. È finito così in carcere un tunisino di 42 anni, residente nel Veneziano, arrestato dalla Squadra Mobile di Padova con l’accusa di detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio.
L’arresto è scattato nel pomeriggio di martedì 6 ottobre, al termine di un servizio di osservazione e pedinamento. Gli investigatori stavano seguendo il 42enne, già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di droga, mentre percorreva alcune strade secondarie della provincia padovana. Un tragitto poco trafficato che, secondo gli investigatori, avrebbe potuto consentirgli di evitare controlli. Il controllo è scattato ad Arzergrande.
Durante la perquisizione dell’auto, gli agenti hanno trovato sotto il sedile del conducente due involucri contenenti complessivamente 40 grammi lordi di cocaina. A quel punto le verifiche si sono estese all’abitazione dell’uomo, a Vigonovo. Qui sono stati trovati altri 12 grammi di cocaina, già suddivisi in 21 involucri pronti, secondo la ricostruzione della polizia, per essere ceduti, oltre a 13 grammi di hashish nascosti in camera da letto. Sempre nell’appartamento gli investigatori hanno recuperato un bilancino elettronico di precisione e 4.250 euro in contanti, nascosti all’interno di un armadio.
La somma è stata sequestrata preventivamente perché ritenuta dagli investigatori verosimilmente riconducibile all’attività di spaccio. Il 42enne, coniugato con una donna italiana e residente regolarmente in Italia, aveva alle spalle già due condanne per droga. Nel 2021 era stato condannato a due anni e cinque mesi di reclusione e a 6 mila euro di multa per spaccio di stupefacenti. Aveva terminato da meno di un anno il periodo di affidamento in prova ai servizi sociali.
In precedenza, nel 2011, aveva scontato altri due anni e otto mesi di reclusione per spaccio di cocaina. La quantità di droga trovata, la suddivisione in dosi, il bilancino e il denaro contante sono gli elementi che hanno portato gli investigatori a contestare la detenzione ai fini di spaccio. Il pubblico ministero di turno ha disposto la custodia dell’uomo nella casa circondariale di Padova, in attesa dell’udienza di convalida. Sul fronte amministrativo, il questore Marco Odorisio ha attivato l’Ufficio Immigrazione per l’avvio della procedura di revoca del permesso di soggiorno e per l’allontanamento dell’uomo dal territorio nazionale.
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