Pericolo “droga del cannibale”: addestrati i cani dei carabinieri

I carabinieri hanno preparato un labrador e un pastore tedesco a riconoscere la sostanza. I militari stanno allenando il nucleo speciale dopo il sequestro fatto la settimana scorsa
FERRO - CONTROLLI CARABINIERI AL PORTELLO. FERRO - CONTROLLI CARABINIERI AL PORTELLO.
FERRO - CONTROLLI CARABINIERI AL PORTELLO. FERRO - CONTROLLI CARABINIERI AL PORTELLO.

PADOVA. Li hanno addestrati tutta la mattina a fiutare la nuova sostanza allucinogena sbarcata a Padova: la droga del cannibale. I cani del nucleo Cinofili di Torreglia, ieri mattina, sono stati impegnati in una sessione di preparazione alla ricerca dello stupefacente scoperto per la prima volta in città la scorsa settimana. C’è il dubbio che ne siano arrivate varie dosi sulla piazza e la settimana prossima, nel corso dei controlli del territorio, i militari dell’Arma vogliono mettere sulla strada cani preparati anche a questo.

Il sequestro. L’allarme è scattato con l’arresto di Iana Monica Balaban, la 34enne romena, cameriera in un noto ristorante del centro storico, arrestata nella sua abitazione di via Galvani 6 dai carabinieri della compagnia di Padova. Era lei la destinataria dei 600 grammi di droga del cannibale (100 grammi di sostanza del tipo metanfetamina Mdma, principio presente anche nell'ecstasy e 500 grammi di sostanza da taglio). Nuova e pericolosissima droga arrivata per la prima volta nella piazza padovana tramite un pacco postale proveniente dalla Spagna, intercettato dai carabinieri e recapitato dal corriere. Ioana Monica Balaban è stata bloccata mentre stava arrivando al lavoro in bicicletta. Prima ha negato che il plico fosse a lei indirizzato, poi si è rifiutata di rispondere ed è stata accompagnata in caserma.

La droga del cannibale. Il sequestro ha creato grande allarme tra le autorità. Il pacco, infatti, conteneva la droga che moltiplica a dismisura l’aggressività fino a provocare impulsi di tipo cannibale o forme di particolare violenza e aggressività nei soggetti che l’hanno assunta. La droga del cannibale è nota con nomi diversi: Bath Salts, White China, Lady Bubbles, Dynamite, Vanilla Sky, Ivory Wave e Cloud 9. Che ci sia un rapporto di causa-effetto tra assunzione dello stupefacente e impulsi al cannibalismo è al centro di discussioni. Secondo il neurofarmacologo Gian Luigi Gessa, la droga del cannibale avrebbe maggiori conseguenze nei soggetti predisposti a sviluppare comportamenti aggressivi. Solo una predisposizione di base potrebbe indurre ad aggredire un altro individuo e a mangiarne le carni.

L’allarme in città. Il dubbio che ci possa essere una certa diffusione di questa sostanza, però, ha fatto alzare la soglia di attenzione delle forze dell’ordine. Per questo motivo, ieri mattina, il labrador e il pastore tedesco del nucleo Cinofili sono stati addestrati a fiutarla. I due cani antidroga saranno impiegati la prossima settimana nel corso dei servizi di controllo che sta predisponendo il comando provinciale di Padova.

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