Pornostar sparita fra il 9 e il 14 febbraio: c’è una testimone-chiave

A “Chi l’ha visto?” il caso dell’attrice hard di Vigonza: intervistata la confidente. «Mi ha telefonato cinque giorni prima del blitz nella casa del suo ex»

VIGONZA. Il destino della pornostar Federica Giacomini si è deciso nei 5 giorni di febbraio che intercorrono tra l’ultima telefonata alla sua migliore amica, il 9, e il blitz delle forze dell’ordine in casa di Franco Mossoni a Vicenza, il 14, dopo che lui era completamente uscito di senno e s’era presentato all’ospedale S. Bortolo vestito da Rambo, armato, minacciando il personale. È emerso ieri sera nella trasmissione di Rai3 “Chi l’ha visto?” condotta da Federica Sciarelli. «Federica Giacomini è scomparsa da più di 2 mesi, ma lo si è scoperto solo dopo che un uomo è stato arrestato perché in casa sua sono stati trovati gli effetti di lei e tante armi», ha esordito la conduttrice. Mandando in onda le interviste alla madre della Giacomini, che con il padre di Federica (in arte Ginevra Hollander) abita a Vigonza, e all’amica.

«Sono probabilmente l’ultima che l’ha sentita al telefono, il 9 febbraio alle 8.30- 9», ha detto quest’ultima, «rimanemmo d’accordo di sentirci il giorno dopo ma non sono riuscita più a contattarla. Ho provato fino al 14 febbraio preoccupandomi davvero. Perché non rispondeva? Aveva sempre il cellulare acceso». Nell’ultima telefonata Federica, turbata, aveva confidato all’amica che con il compagno non andava bene. L’amica ha poi aggiunto che nei mesi precedenti la Giacomini s’era rifugiata da lei dopo che il compagno l’aveva picchiata duramente. «Le stetti vicino due giorni, la calmai e le consigliai di pensarci bene a continuare questo rapporto turbolento. Parlo di lei al passato perché sento che non c’è più, le è successo qualcosa di grave».

Angosciata anche la madre, che ha confermato di non avere più notizie da Capodanno e di essere venuta a conoscenza solo da una settimana che la figlia lavorava nell’ambiente a luci rosse. «Era così timida, riservata e taciturna. Bravissima negli studi. A scuola non faceva amicizia con nessuno, non portava a casa nessuna compagna. Mai una festicciola per un compleanno. A 25 anni si è sposata, dopo due anni ha divorziato perché lui era infedele». Di Mossoni non aveva «mai parlato. Diceva: sono in società con uno, ma non ci aveva mai detto chi, come, cosa». I genitori l’hanno cercata nel suo appartamento e hanno scoperto che Federica non ci abitava più dal maggio 2012. Il 5 marzo hanno presentato denuncia di scomparsa.

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