Radar Festival, blitz dei vigili per mancanza dei permessi

PADOVA. Intervento massiccio dei vigili ieri sera al Radar Festival, evento musicale che giunto alla sua quarta edizione da mercoledì si sta tenendo all’interno del parco delle Mura di via Fra’ Paolo Sarpi, e che terminerà domenica. I motivi in primis la mancanza di permessi e di agibilità. «Da quando è cominciato il festival abbiamo svolto sei sopralluoghi nell’area e per due volte è intervenuta la commissione provinciale di vigilanza che ha posto una serie di prescrizione a cui non hanno ottemperato», ha spiegato l’assessore alla Sicurezza Maurizio Saia.
«Non hanno l’agibilità. Il palco non è in sicurezza, gli impianti non sono a norma dal punto di vista elettrico, gli ancoraggi e le sedie non sono ben assicurati. E stiamo parlando di un reato penale, il 681. Inoltre, violano anche l’articolo 68 poiché non hanno neppure la licenza. Gli abbiamo dato un giorno per mettersi in regola ma non l’hanno fatto. Per noi l’evento era assolutamente da sospendere poiché mette a rischio l’incolumità degli avventori. Le diffide sono state fatte ma gli organizzatori se ne fregano e non vogliono sospendere il festival né mettersi in regola», continua Saia.
Riguardo al festival, organizzato dalla società Radar Live Srl di Davide De Munari, sono giunte numerose anche le segnalazioni di cittadini arrabbiati per il troppo rumore. «La centrale dei vigili ha ricevuto 67 telefonate e a me e al sindaco sono arrivate decine di lettere di protesta».
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