Razziato oro per migliaia di euro nelle case di Vigonza e Noventa

VIGONZA. Furti a ripetizione tra Vigonza e Noventa. Tre le abitazioni di via Marezzane (Noventa) depredate domenica sera. È ancora sconvolta Elda Pinato, 76 anni. «C’era fango dappertutto e le stanze a soqquadro. Sono scoppiata a piangere e mi ha preso l’agitazione», afferma la pensionata, che domenica era andata da un’amica «Mi hanno portato via tutto l’oro, ho salvato solo una catenina e gli orecchini che indossavo. Tra anelli, braccialetti, collier e orecchini sono almeno 10 mila euro e per fortuna sono assicurata. Mi hanno preso anche una scatoletta con le monete dei Paesi che i clienti dell’albergo dove lavoravo mi lasciavano di mancia».
Sergio Massaro, 87 anni, era andato dal cognato. Rincasato alle 20 ha trovato il portoncino spaccato, i ladri sono poi fuggiti dalla finestra del bagno con 5 mila euro in oro. Non è assicurato. «Mi hanno rubato un orologio, collier e anelli di mia moglie mancata 3 anni fa, la mia fede e un anello con brillanti. Dovrò anche sostituire il portoncino». Il panettiere Marian Barbu con la famiglia era andato a festeggiare il compleanno dalla sorella a Bergamo. Gli hanno spaccato il vetro di una cameretta facendo sparire oggetti d’oro, dollari e sterline.
Lunedì sera i ladri sono tornati a colpire a Vigonza, a San Vito. Due le abitazioni “visitate” in via Fratelli Cervi, una delle quali è una vecchia casa di Marisa Grisenti, coordinatrice del comitato di frazione. «Non è abitata però ci teniamo del materiale, sono riusciti a fare il disastro», dice Grisenti. Nella villetta a schiera a fianco hanno spaccato una porta e distrutto la centralina dell’allarme che suonava, poi hanno rubato nelle camere collane, un portafoglio nuovo, un altoparlante e una bottiglia d’ acqua. In via Chiesa hanno picconato la vetrata di una villa che si è crepata, ma sono stati messi in fuga da un parente.
I sindaci cercano di far fronte alla situazione. «Tutto il quadrante è sotto assedio, poi se si vuole fare speculazione si può dire che succede tutto a Noventa», dice Luigi Alessandro Bisato, «stiamo chiedendo con forza a Prefettura e forze dell’ordine che aumentino i passaggi delle pattuglie. Ai cittadini chiediamo di aderire al controllo del vicinato. Stiamo incontrando i Comuni vicini da Ponte San Nicolò a Stra». Da Vigonza interviene Innocente Marangon: «I dati ci dicono che i furti sono in diminuzione. Vuol dire che il lavoro che stiamo facendo è sicuramente un deterrente. Ma le attenzioni non sono mai troppe, bisogna mettersi in sicurezza contro simili rischi».
Furto anche a San Giorgio delle Pertiche tra l’uno e il 2 dicembre alla M.B. assemblaggio conto terzi di via Roma, in zona stazione ferroviaria. I ladri hanno forzato il cancello carraio e rubato dal piazzale dell’azienda un autocarro Nissan carico di profilati di alluminio. La scoperta lunedì mattina, il titolare ha sporto denuncia ai carabinieri di Camposampiero. Il colpo ha fruttato 24 mila euro, il metallo trafugato si aggira sui 5 mila euro, l’autocarro quattro volte tanto. —
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