Redditi dei parlamentari, on-line solo 4 parlamentari su 15

Tra i padovani solo Naccarato, Miotto, Donadi e Saia hanno reso pubblica la loro situazione patrimoniale. Silenzio di Ghedini e Longo, e di tutti i senatori 

PADOVA. Operazione trasparenza: solo 4 parlamentari padovani su 15 hanno accettato di mettere on line sul sito del Parlamento i propri redditi e i patrimoni immobiliari. A livello nazionale solo 224 parlamentari su 945 hanno alzato il velo sulla propria situazione economica e patrimoniale ma anche facendo un focus a livello provinciale il grado di trasparenza tra deputati e senatori non è certo dei migliori.

CHI ADERISCE, CHI NO. Le uniche dichiarazioni dei redditi pubblicate sul sito internet della Camera e del Senato sono quelle di Alessandro Naccarato (Pd), Margherita Miotto (Pd), Massimo Donadi (Idv) e Maurizio Saia (Coesione nazionale). Raffica di dinieghi invece da Filippo Ascierto (Pdl), Massimo Bitonci (Lega), Antonio De Poli (Udc), Niccolò Ghedini (Pdl), Paola Goisis (Lega), Lorena Milanato (Pdl), Giustina Mistrello Destro (Pdl), Elisabetta Alberti Casellati (Pdl), Paolo Giaretta (Pd), Luciano Cagnin (Lega) e Piero Longo (Pdl). Dunque, vista la scelta della riservatezza da parte di Ascierto & Company, non ci resta che scartabellare tra le dichiarazioni dei redditi dei quattro parlamentari padovani che hanno sposato la linea della trasparenza.

ALESSANDRO NACCARATO. Il deputato Pd, 42 anni, nel 2011 ha dichiarato un reddito imponibile di 122.332 euro. Nel 2009 ha venduto la vecchia Ford Focus per acquistare una Renault Scenic mentre nel 2008 ha denunciato la comproprietà di un fabbricato a Padova.

MARGHERITA MIOTTO. Originaria di Piove di Sacco, 64 anni, . Nel 2011 la parlamentare in quota Partito democratico ha dichiarato un reddito imponibile di 148.060 euro. Nel 2008 ha denunciato la proprietà di un immobile a Piove di Sacco e di due vetture, entrambe made in Italy: un’Alfa 147 e una Fiat Panda.

MASSIMO DONADI. Il capogruppo dell’Italia dei Valori alla Camera dei Deputati, veneziano d’origine ma residente a Padova in via Altinate ha compiuto 49 anni l’11 febbraio scorso. Nel 2011 ha indicato nella dichiarazione un reddito imponibile di 151.197 euro, oltre all’acquisto di un immobile a Lignano Sabbiadoro. Nel 2009 ha denunciato la proprietà di un altro immobile, circostanza che si ripete l’anno prima, nel 2008. Per quanto riguarda i motori, Donadi dimostra di essere un nostalgico, visto che possiede una Toyota Celica del 1995.

MAURIZIO SAIA. Il senatore, ex Alleanza nazionale, ora in quota al gruppo Coesione nazionale, ex promotore finanziario, nel 2011 ha denunciato un reddito di 126.948 euro. Nel 2008 invece ha indicato nel dettaglio la proprietà di 5 fabbricati: un’abitazione privata, due dei parenti, un garage e una cantina. Nei rendiconto pubblicati nel web figurano anche una Smart e una sportiva Lexus Sc430. E gli altri? Casella vuota alla voce: situazione patrimoniale.

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