Remada a Seconda, tante barche ma poca acqua: i folkloristici marinai devono fare gli straordinari
Tante imbarcazioni (ben 124), tanto entusiasmo e voglia di fare festa in un tripudio di colori, ma poca acqua sul canale Vigenzone da dove alle 9 di stamattina, domenica 31 maggio, è partita la 44esima edizione della “Remada a Seconda”. A dare il via dal ponte delle Chiodare alla tradizionale manifestazione dove le barche vanno a favore di corrente (in gergo barcaro “a seconda”), è stata la sindaca di Battaglia Terme, Stefania Malparte, dopo il saluto dell’assessora regionale Elisa Venturini e del rappresentante della Provincia di Padova Massimo Momolo. Due le raccomandazioni ai naviganti della presidente del comitato organizzatore, Maria Teresa Assereto: tenere il centro del canale per non finire nelle secche visto il livello molto basso e rimanere idratati per evitare problemi fisici con il caldo e l’afa. Dopo appena un quarto d’ora dalla partenza i natanti (caorline, mascarete, sandali ma anche zatteroni costruiti artigianalmente) avevano già raggiunto la località Acquenere in Comune di Pernumia. L’arrivo nel pomeriggio è a Pontelongo, con tanto di premiazione delle barche più caratteristiche. Testo di Gianni Biasetto, video Agenzia Piran
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