Riina jr., la commissione antimafia arriva in Veneto

PADOVA. La commissione Antimafia sarà a Venezia giovedì 19 e venerdì 20 aprile. Lo rende noto il senatore della Lega Nord e segretario della commissione, Gianpaolo Vallardi. «E' stata una decisione dell'ufficio di presidenza della commissione ed è la prima risposta al provvedimento di sorveglianza speciale a Padova nei confronti di Salvatore Riina jr.» spiega il senatore del Carroccio.
Intanto il gruppo della Lega Nord al Senato, ha presentato una mozione in cui si impegna il Governo a «rendere vincolate il parere degli amministratori locali nei casi di trasferimento di esponenti mafiosi e di loro familiari in località diverse d quelle di residenza». Inoltre, nella mozione presentata dal capogruppo Federico Bricolo si chiede la modifica del codice antimafia sulle misure «al fine di impedire l'esodo e l'insediamento al Nord di esponenti di rilievo della criminalità organizzata di tipo mafioso e delle loro famiglie».
«E' una legge - rilevano i senatori della Lega Nord - che non funziona e questo anche alla luce delle dichiarazione del procuratore nazionale antimafia Piero Grasso». «Grasso più volte ha denunciato - dice Gianpaolo Vallardi, capogruppo per il Carroccio in commissione antimafia - come la crisi economica che stiamo vivendo favorisce il sistema mafioso perché le imprese non hanno liquidità e le banche faticano a prestare denaro ed ecco allora che spuntano i colletti bianchi della mafia pronti a prestare denaro o ad entrare nelle aziende con capitali freschi. Fenomeno che può avvenire soprattutto al Nord». Infine la Lega chiede un'ispezione del ministro della Giustizia al Tribunale di Palermo che ha deciso sul caso di Salvatore Riina.
De Poli: "Commissione antimafia riferisca sui rischi". “Chiediamo alla Commissione Antimafia di esprimersi sui rischi derivanti dal soggiorno obbligato di Riina jr a Padova e sui potenziali rischi anche alla luce delle recenti affermazioni del procuratore antimafia Pietro Grasso secondo cui il rischio di infiltrazione della criminalità organizzata in Veneto rimane alto”. Lo afferma il deputato Udc Antonio De Poli che considera "un segnale positivo" l'arrivo della commissione antimafia a Venezia. "Dopo tante polemiche potrà essere la prima vera risposta alle preoccupazioni legittime su Riina jr a Padova". De Poli ribadisce di rispettare la decisione della magistratura e aggiunge: “A differenza della Lega che continua a strumentalizzare la questione dando vita a un vero e proprio scontro istituzionale, l’Udc preferisce assumere toni costruttivi nel tentativo di risolvere positivamente la vicenda. Il resto, compresa la propaganda del presidente Zaia sui soggiorni obbligati, non ci interessa”.
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