Campodarsego, blitz antidroga sull’argine del Muson: le dosi in pacchetti di sigarette

La Polizia locale del Camposampierese ha fermato un uomo durante un servizio antidroga in abiti civili lungo l’argine del Muson dei Sassi. Sequestrata cocaina già suddivisa in dosi e denaro contante

Giusy Andreoli
La droga nei pacchetti di sigarette
La droga nei pacchetti di sigarette

Si è conclusa con il fermo di un pusher l’operazione antidroga messa in campo a Sant’Andrea da parte della Polizia locale della Federazione dei Comuni del Camposampierese. Lo spacciatore è finito in manette nel tardo pomeriggio di sabato lungo l’argine del Muson dei Sassi durante uno specifico servizio antidroga in abiti civili.

L’intervento è maturato nell’ambito delle attività di osservazione e controllo svolte dagli uomini del comandante Antonio Paolocci in una zona già oggetto di particolare attenzione per la possibile presenza di fenomeni connessi allo spaccio di sostanze stupefacenti. Segnalazioni in tal senso erano giunte al comando di Camposampiero.

Durante il controllo gli operatori hanno rinvenuto, e sottoposto a sequestro, complessivamente 29 grammi di sostanza stupefacente. Si trattava di cocaina, in parte già suddivisa in numerosi involucri monodose e, pertanto, presumibilmente pronta per essere immessa sul mercato. Sono stati inoltre sequestrati circa 80-90 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività illecita.

La droga, nascosta all’interno di pacchetti di sigarette, era suddivisa in più confezioni: una modalità che, considerato il numero delle dosi e il loro confezionamento, ha rafforzato gli elementi raccolti dagli agenti circa la destinazione allo spaccio.

Il pusher è stato quindi sottoposto agli adempimenti di polizia giudiziaria previsti al termine dei quali, su disposizione del pubblico ministero di turno alla Procura di Padova, è stato denunciato in stato di libertà per l’ipotesi di reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio. La cocaina e il denaro sequestrati sono stati posti a disposizione dell’autorità giudiziaria.

L’intervento conferma l’attenzione verso il contrasto alla diffusione degli stupefacenti, mediante servizi mirati, attività in abiti civili e controlli nelle aree considerate maggiormente sensibili. «L’operazione condotta a Sant’Andrea rappresenta una risposta concreta alle richieste di sicurezza provenienti dai cittadini. Le aree arginali sono luoghi frequentati dalle famiglie, dagli sportivi e da molte persone che devono poterle vivere serenamente. Non possiamo consentire che diventino punti di riferimento per attività di spaccio. Ringrazio la Polizia locale per avere agito con efficacia: i controlli continueranno con fermezza e senza abbassare la guardia», dichiara il sindaco Valter Gallo.

 «Agli agenti intervenuti», aggiunge Gianluca Pedron, presidente di turno della Federazione, «va il ringraziamento dell’intera Federazione del Camposampierese per la professionalità, la determinazione e la discrezione con cui hanno condotto il servizio. La presenza operativa sul territorio e la conoscenza capillare dei luoghi costituiscono strumenti fondamentali per intercettare e contrastare fenomeni che incidono direttamente sulla sicurezza delle nostre comunità».

 

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