Sarà un’estate senza alberi «Ma erano tutti malati»

PIOVE DI SACCO. Addio a tigli e robinie che da tempo immemore fiancheggiavano via Circonvallazione, viale degli Alpini e via Barchette: nei giorni scorsi numerosi alberi sono stati abbattuti. Una decisione che lo stesso assessore all’Ambiente Simone Sartori definisce «sofferta ma necessaria». Gli alberi, infatti, risultavano ammalati, colpiti da funghi e carie che ne compromettevano oltre che la stessa sopravvivenza, la stabilità. Cinque tigli sono stati abbattuti in via Barchette, nel tratto lungo il Fiumicello proprio dietro alla Pescheria monumentale, altri quattro esemplari sono finiti sotto i colpi della scure in viale degli Alpini. In via Circonvallazione sono state abbattute diverse robinie, altri due alberi sono stati tagliati in piazza Monumento a Corte, in via Marconi e in via Gramsci a Sant’Anna.
L’assessore è finito nel mirino di Legambiente: «L’abbattimento è stato deciso solo dopo aver ricevuto l’esito di una perizia commissionata a un perito agronomo che per ogni albero ha eseguito un’analisi dello stato di salute», fa notare Sartori. «Alcune essenze risultavano classificate in categoria D, cioè a rischio cedimento, già da anni. Gli interventi di potatura e contenimento eseguiti in passato per cercare di salvarle non hanno funzionato. La sicurezza e l’incolumità delle persone è una priorità che dobbiamo garantire e che dobbiamo conciliare con la tutela dell’ambiente. I viali alberati saranno tutti ripristinati, piantando nuovi alberi. Solo quelli eliminati perché si trovavano in luoghi inadeguati, creando problemi alle abitazioni o alla viabilità, saranno piantati in siti diversi. Le prime piantumazioni», assicura Sartori, «verranno eseguite nelle prossime settimane lungo il viale della Madonna delle Grazie dove gli alberi sono stati tagliati in passato, gli altri interventi seguiranno in autunno».
Gli abbattimenti rientrano in un più ampio programma di manutenzione del patrimonio arboreo comunale. Sono in corso, infatti, numerosi interventi di potatura e modellamento di alberi e arbusti in tutta la città: via Gramsci, via Alighieri e via Paolo VI a Sant’Anna, piazzetta San Marco, scuola Umberto I, parco di via Marconi, via Piave e via San Rocco in centro, via I Maggio, via Donatori di sangue, piazza Monumento, nel parco del casone di Corte e nelle scuole di Piovega, in via Ragazzi del 99 e Taliercio e Vittorio Veneto. «Per ogni pianta abbattuta», assicura Sartori, «esiste una relazione sullo stato di salute compromesso, non possiamo ignorare questi dati e mettere a rischio l’incolumità delle persone».
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