Sciopero dei treni, disagi a Padova nonostante la revoca
Revocate le principali sigle sindacali, ma l’agitazione di Cub Trasporti mantiene lo stop ai treni. Soppressioni a Padova dopo la fascia di garanzia e nuovi disagi attesi fino alla sera

Nonostante le sigle sindacali Fit Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Orsa, Fast e Ugl abbiano revocato lo sciopero nazionale dalle 3 della scorsa notte fino alle 2 di domani, i disagi nel Nordest si stanno comunque facendo sentire.
A mantenere l’agitazione è infatti Cub Trasporti, sindacato di base con una significativa presenza anche in Veneto, che ha confermato lo stop al servizio ferroviario.
A Padova, dopo la prima fascia di garanzia prevista dalle 6 alle 9, si registrano già diverse soppressioni: cancellati i treni regionali delle 10.22 per Venezia, in arrivo da Verona, e quello delle 10.49 diretto a Mestre.
La circolazione tornerà parzialmente regolare solo nella seconda fascia di garanzia prevista dalla legge 146/90, dalle 18 alle 21, prima della ripresa dello sciopero fino alle 2 della notte.
Si segnalano anche lunghe code alle biglietterie e disagi diffusi tra i pendolari.
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