Scommesse anomale e ritrovo di pregiudicati: chiuso per trenta giorni un locale a Veggiano
Il locale era un punto di ritrovo per persone con numerosi precedenti di polizia. Il questore Marco Odorisio ne ha così disposto la momentanea chiusura

Sospeso per trenta giorni un esercizio commerciale a Veggiano.
Il locale era infatti progressivamente divenuto un abituale punto di ritrovo di soggetti socialmente pericolosi, gravati da rilevanti precedenti penali e di polizia, e all’interno si tenevano attività illecite.
Il locale era frequentato da soggetti con precedenti di spaccio, reati contro la persona e la famiglia, rapina, lesioni personali, minaccia, resistenza a Pubblico Ufficiale, guida in stato di ebbrezza, porto abusivo di armi, truffa ed estorsione, nonché persone sottoposte a misure cautelari o destinatarie di provvedimenti interdittivi e di plurimi Daspo
In particolare, i controlli effettuati nei mesi di maggio, giugno e luglio 2026 hanno confermato la costante presenza nel locale di soggetti con profili di elevata pericolosità sociale, alcuni dei quali già sottoposti a misure restrittive o coinvolti in procedimenti penali per gravi reati.
Gli accertamenti hanno riscontrato irregolarità nella gestione dell’esercizio. Nel corso di un controllo del 15 giugno 2026 è stato infatti accertato il funzionamento di apparecchi da gioco oltre gli orari consentiti dalla normativa regionale, con conseguente contestazione della relativa violazione amministrativa.
E’ inoltre emerso un anomalo e consistente volume di giocate concentrate quasi esclusivamente sul gestore e su un ristretto numero di avventori abituali, alcuni dei quali gravati da rilevanti precedenti penali, tra cui reati in materia di ricettazione e traffico di sostanze stupefacenti.
È stata evidenziata una marcata sproporzione tra gli importi movimentati attraverso le scommesse, il tenore di vita dei soggetti interessati e i redditi ufficialmente dichiarati.
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