Cambia la raccolta dell’umido, 600 bidoni sulle strade e sconto di 15 euro: le nuove regole

Da oggi, 5 ottobre, a Selvazzano cambia la raccolta dell’umido: stop al porta a porta, arrivano 600 bidoni stradali accessibili 24 ore su 24. Previsto uno sconto di 15 euro l’anno in tariffa

Gianni Biasetto
Un bidone dell'umido
Un bidone dell'umido

Cambia da oggi su tutto il territorio di Selvazzano il sistema di raccolta dell’umido: non più porta a porta nei contenitori da 25 litri, ma nei bidoni stradali multiutenza accessibili 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Etra ha già provveduto a posizionarne 600, di media uno ogni 14 cittadini.

«Questa importante evoluzione della raccolta dei rifiuti porta con sé una maggiore comodità: offre, infatti, massima flessibilità e vantaggi per la cittadinanza», evidenzia Etra. «Una persona potrà conferire l’umido in piena libertà, ogni giorno della settimana, festivi inclusi e a qualsiasi ora, senza vincoli di calendario e senza dover tenere il rifiuto in casa in attesa del giorno del ritiro.

È previsto anche un risparmio in tariffa: grazie all’ottimizzazione del servizio, a tutte le utenze domestiche verrà riconosciuto uno sgravio di 15 euro su base annua. Riduzione già prevista per chi aderisce al compostaggio domestico».

Il servizio rimane invariato, invece, per le utenze non domestiche (bar, ristoranti, mense). Se già dotate di contenitori carrellati a due ruote per la raccolta dell’umido che continuerà a seguire i turni di raccolta indicati nel calendario.

Secondo Etra il nuovo modello porta con sé una drastica riduzione delle fermate dei mezzi adibiti alla raccolta, consente anche di ottenere altri importanti benefici di natura ambientale, con una riduzione della quantità di anidride carbonica emessa in atmosfera dai mezzi, e di tutela dei lavoratori impegnati nei turni di raccolta, non più costretti a salire e scendere dai veicoli. Per alcuni cittadini, invece, il nuovo servizio penalizzerà la percentuale di raccolta differenziata raggiunta dal Comune, considerato che più di qualcuno getterà nei bidoni stradali di tutto. In questi giorni sta montando la protesta sui social di chi ritiene il nuovo servizio vantaggioso solo per la multiutility e di chi contesta il posizionamento dei contenitori.

«Con i contenitori stradali si torna indietro, non pensano alle persone anziane che devono fare parecchia strada per conferire il rifiuto», afferma un residente. «In alcuni casi sono stati posizionati sopra i marciapiedi e impediscono il passaggio dei disabili in carrozzina e delle mamme con i passeggini, alcuni dove non ci sono abitazioni».

Intanto oggi si parte, Etra assicura che i disagi, evidenziati nei due incontri pubblici del 15 settembre a Caselle e del 17 settembre a San Domenico, si supereranno in pochi giorni, una volta che il nuovo servizio si sarà assestato.

 

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