Si avvicina all’ex nonostante il divieto: scatta l’allarme del braccialetto elettronico
L’uomo, già sottoposto al divieto di avvicinamento all’ex compagna, è stato individuato dai carabinieri a pochi metri dal luogo di lavoro della donna. Convalidato l’arresto

Scatta il braccialetto elettronico, arrestato dai Carabinieri.I Carabinieri della Stazione di Selvazzano Dentro hanno arrestato in flagranza di reato un 54enne residente a Selvazzano Dentro, attualmente senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di violazione dei provvedimenti di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.
La misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa ed ai luoghi frequentati dalla stessa con l’obbligo di mantenere una distanza minima di 500 metri nonchè l’applicazione del braccialetto elettronico all’indagato, trae origine dalla denuncia sporta dalla ex compagna nel mese di aprile 2026, quando la donna ha scoperto vari tradimenti da parte del 54enne interrompendo la relazione ma quest’ultimo non accettando la fine e con l’intento di recuperare il rapporto ha iniziato a simulare gesti di autolesionismo e lasciare lettere d’amore sul parabrezza dell’auto al fine di attirare l’attenzione della donna.
I fatti che hanno portato all’arresto si sono verificato il 1° giugno in via Euganea, quando alla Centrale Operativo dei Carabinieri di Padova è giunto l’allarme del braccialetto elettronico applicato all’uomo ed è stata inviata nell’immediatezza una pattuglia.
I Carabinieri giunto il luogo della segnalazione hanno trovato l’uomo a bordo di un autocarro e chiesto il motivo della sua presenza in loco riferiva spontaneamente di sapere il luogo di lavoro della ex che dista a circa 40 metri quindi accompagnato in caserma per gli accertamenti di rito.
I militari hanno contattato la donna, la quale riferiva di lavorare come collaboratrice domestica ed in mattinata si recava al lavoro per riuscire poco dopo per le varie incombenze rincasando verso le 13:00 notando il camion in uso all’ex parcheggiato a poca distanza quindi estraeva dalla sua borsa il proprio braccialetto che ha iniziato così a vibrare.
Per l’uomo è scattato l’arresto e su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Padova, al termine delle formalità di rito è stato associato alla Casa Circondariale di Padova in attesa dell’udienza di convalida.
Il Giudice ha convalidato l’arresto nel corso dell’udienza svoltasi giovedì mattina.
L'episodio, sottolineano dall'Arma, conferma l'attenzione riservata ai reati legati alla violenza di genere e all'efficacia degli strumenti di tutela previsti per le vittime, come il braccialetto elettronico.
I carabinieri ricordano che chi subisce violenze, minacce o atti persecutori può rivolgersi al numero unico di emergenza 112 oppure contattare il numero antiviolenza e stalking 1522, attivo gratuitamente 24 ore su 24.
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