Si schianta dopo il malore, muore a 44 anni

CAMPODARSEGO
Esce di strada, finisce nel fossato a causa di un malore e muore. Non c’è stato niente da fare per Andrea Caveagna, 44 anni, originario di Noventa di Piave, nel Veneziano, ma trasferitosi da alcuni anni a Camposampiero, dove abitava con la compagna. Subito intervenuti con ambulanza ed elisoccorso, i sanitari del Suem 118 hanno tentato di tutto per salvarlo ma si sono dovuti arrendere e stilare il certificato di avvenuto decesso.
L’incidente stradale è accaduto ieri poco dopo le 18 in via Bazzati, vicino al civico 21. Caveagna, al volante della sua Fiat Punto, stava percorrendo la via con direzione Sant’Andrea quando ha accusato un grave malore che gli ha fatto deviare dal tracciato e tagliare trasversalmente la carreggiata terminando la corsa nel fossato opposto al senso di marcia. Alcuni residenti, fra cui personale di una vicina trattoria dove la vittima aveva pranzato a mezzogiorno, nel sentire l’impatto sul terrapieno sono usciti a soccorrerlo. Ma hanno subito capito che le condizioni dell’uomo erano gravissime e hanno allertato il 118 e il 115. In via Bazzati sono arrivati i vigili del fuoco, il personale sanitario e i vigili della Federazione. Risultato vano ogni tentativo di rianimazione, al medico non è rimasto che redigere sul posto il certificato di morte. Che potrebbe essere stata causata da arresto cardiaco più che dallo schianto, ma sarà l’autopsia a doverlo confermare. La cosa certa è il motivo della fuoriuscita, da imputarsi a malore. La salma del poveretto è stata pietosamente coperta con un lenzuolo in attesa dell’arrivo del carro funebre, poi verso le 20 è stata trasportata all’ospedale di Camposampiero. Sul luogo dell’incidente sono accorsi anche Simone Giubilato e il padre Sergio, titolari della ditta dove Caveagna lavorava, la falegnameria del gruppo GB Giubilato di via Caltana a S. Andrea. Entrambi sconvolti, non si davano pace per l’accaduto. Ad avvisarli è stato il sindaco Valter Gallo, accorso sul posto. «Ho visto la foto sui documenti e ho riconosciuto Andrea», dichiara Gallo, «mi è sembrato giusto avvertire i suoi titolari, per loro è stato un duro colpo. Sono dispiaciuto tantissimo anch’io, Andrea era un bravo ragazzo, grande lavoratore».
Caveagna era uscito dall’azienda alle 17.30, al termine del turno di lavoro e si era intrattenuto a parlare con il titolare. «Aveva riso e scherzato, nulla lasciava presagire il malore, forsee un infarto» aggiunge Gallo. I Giubilato sono poi andati con gli agenti ad avvertire la compagna della vittima. La drammatica notizia è stata comunicata anche ai genitori di Caveagna, una famiglia importante del mondo circense. I genitori, che vivono nel veneziano, sono persone conosciutissime nell’ambiente. La madre è stata una valente artista mentre il padre era il responsabile del settore logistico del Circo della famiglia Orfei. —
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