Stazione dei treni di Padova: prorogata di sei mesi la “Zona rossa”

Nel concreto, l’ “area a vigilanza rafforzata” consente di disporre l'allontanamento di persone denunciate negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio e per i reati legati a stupefacenti o detenzione di armi 

Il provvedimento riguarda l'area vicino alla stazione ferroviaria di Padova
Il provvedimento riguarda l'area vicino alla stazione ferroviaria di Padova

Altri sei mesi di “Zona rossa”. La proroga arriva dal prefetto di Padova Giuseppe Forlenza e coinvolge l’area nei pressi della stazione.

Nell’incontro del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica sono stati illustrati i risultati operativi del provvedimento adottato lo scorso maggio con il quale è stata individuata la zona della stazione ferroviaria come “area a vigilanza rafforzata”.

Nel concreto, la “Zona rossa” consente di disporre l'allontanamento di persone denunciate negli ultimi cinque anni per delitti non colposi contro la persona o il patrimonio, per i reati riguardanti gli stupefacenti o le armi, «qualora tengano comportamenti violenti, minacciosi o insistentemente molesti, che impediscano la libera e piena fruibilità dell'area e determinino una situazione di concreto pericolo per la sicurezza».

 

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