Tangenti ad Abano, Claudio: «Un’inchiesta a orologeria pre-elettorale»

Il sindaco potrebbe candidarsi con Flavio Tosi. Bordin, il braccio destro che ha preso il suo posto a Montegrotto
BELLUCO-FOTO PIRAN-ABANO TERME - SINDACO CLAUDIO GGFF
BELLUCO-FOTO PIRAN-ABANO TERME - SINDACO CLAUDIO GGFF

ABANO TERME. A guardarlo sembra l’attore di un fotoromanzo del mitico settimanale Grand Hotel. Ecco Luca Claudio, una carriera d’attore spenta sul nascere (il film nel quale doveva interpretare la parte di un attore playboy, “Camorra live show”, è finito al centro di un’inchiesta per truffa a carico del sedicente produttore) e tanta voglia di arrivare, chissà dove. Sindaco delle provocazioni (un busto di Mussolini in ufficio rimosso anni fa, a furor di polemiche) e dei proclami («Sono stato eletto dal popolo per servire il popolo...Se per riuscirci sarà necessario sforare il patto di stabilità, sono pronto a farlo»). Carta d’identità rigorosamente di destra e nessuna voglia di sostare a qualche fermata del tram (leggi partito) perché, di questi tempi, filare via lisci è meglio. Dopo qualche stop in Alleanza Nazionale accanto a Storace, in Fratelli d’Italia e infine nell’area Pdl (con Ascierto e Padrin), alle spalle ben tre mandati da sindaco (due conclusi a Montegrotto e l’ultimo in corso ad Abano) e una valanga di voti incassati, l’ultima “stazione” è quella del candidato governatore Flavio Tosi, al cui fianco non è voluto mancare in occasione dell’appuntamento elettorale di ieri sera a Villatora. Salvo ripensamenti dell’ultimo minuto vista la giornataccia.

MALAGOLI PRESENTAZIONE NUOVO MOVIMENTO LUCA CLAUDIO ABANO MALAGOLI
MALAGOLI PRESENTAZIONE NUOVO MOVIMENTO LUCA CLAUDIO ABANO MALAGOLI

Una giornata bruscamente interrotta dal blitz della Guardia di finanza in municipio. Nessuna dichiarazione ufficiale, anche se all’uscita dal municipio ha borbottato ai giornalisti che si tratterebbe di «un’inchiesta a orologeria pre elettorale». Parole seguite da una nota alla stampa senza alcun riferimento all’inchiesta penale. «I finanzieri hanno operato i controlli di loro competenza. Totale la collaborazione degli uffici comunali e del sindaco. Le operazioni di visione della documentazione sono terminate alle ore 16.30». Poi sono denunciate le «errate notizie». «Il sindaco non è stato né accompagnato fuori dalla sede comunale in manette, né accompagnato in caserma, né arrestato». E ancora «Sono operazioni che rientrano nella funzione degli organi di controllo». Anzi, Luca Claudio manifesta gratitudine alle forze dell’ordine: «Ringrazio i finanzieri che mi hanno permesso di essere presente alle importanti riunioni che avevo stamattina in Comune. Sono tranquillo e ogni organismo deve svolgere il proprio lavoro». Altrettanto tranquillo vuol apparire il sindaco di Montegrotto, Massimo Bordin, noto per l’ordinanza anti-bestemmia dell’autunno scorso (multa a chi pronuncia parole blasfeme nei locali pubblici del suo Comune), braccio destro di Luca Claudio che le malelingue definiscono il bi-sindaco di Abano e Montegrotto. Pure Bordin, a stretto giro di posta, invia un’altra nota sullo stesso tono parlando di un «controllo della Finanza relativo a presunte irregolarità nella gestione del Verde pubblico», sottolineando «la completa collaborazione del sottoscritto e di tutti gli uffici interessati...» e chiarendo che «il sindaco di Montegrotto non è stato sottoposto ad alcun provvedimento restrittivo, né accompagnato in manette in caserma». Dopo vari tentativi andati a vuoto, finalmente risponde al telefono. Domanda: si è trattato di un controllo, come si legge nella nota del Comune, o il sindaco è finito sotto inchiesta per corruzione? «Si, va bene, mi hanno notificato un’informazione di garanzia» ammette, «Hanno perquisito... sì, sì...». Concussione, corruzione per induzione e turbativa d’asta i reati contestati. Reati, mica roba di poco conto. Bordin, che si definisce un semplice artigiano titolare di una ditta di impianti elettrici, non nasconde l’imbarazzo, poi replica: «Sono trasparente. Non esiste... Non so... A me non risulta, io mi sono messo a disposizione».

 

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