Aggressione in piazza a Torreglia: arrestato un 39enne

I carabinieri di Abano Terme hanno arrestato in flagranza un uomo residente a Torreglia, già noto alle forze dell’ordine. Denunciata anche una seconda persona per aver preso parte all’aggressione  

Alice Ferretti
Sul posto i carabinieri di Abano Terme
Sul posto i carabinieri di Abano Terme

I carabinieri di Abano Terme hanno arrestato in flagranza di reato un 39enne nordafricano residente a Torreglia, già noto alle forze dell’ordine per vari reati, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di lesioni personali aggravate. Contestualmente, l’uomo è stato denunciato in stato di libertà per rissa unitamente a un 47enne moldavo residente a Vigonza.

I fatti si sono verificati nel primo pomeriggio di domenica 2 agosto in piazza della Torre a Torreglia. Alla linea 112 era stata segnalata una violenta aggressione ai danni di un uomo a terra, colpito da più persone.

La centrale operativa dei carabinieri ha inviato sul posto diverse pattuglie. Gli equipaggi hanno raggiunto la piazza in pochi minuti, dove hanno sin da subito individuato e bloccato un 39enne nordafricano mentre stava ancora colpendo con calci e pugni un uomo a terra sanguinante.

La vittima, identificata in un 47enne albanese residente nella zona termale, è stata prontamente soccorsa dal personale del 118 e trasportata presso la Casa di Cura di Abano Terme per le cure del caso.
I militari, ricostruita la dinamica dei fatti, sono riusciti a identificare un secondo soggetto che ha partecipato all’aggressione: si tratta di un 47enne moldavo, denunciato in stato di libertà per rissa.
Il 39enne è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione della Procura della Repubblica di Padova, posto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Nella serata di lunedì 3 agosto, l’uomo è stato associato alla Casa di Reclusione “Due Palazzi” di Padova a seguito della violazione dell’affidamento in prova ai servizi sociali. Il ripristino della custodia in carcere è stato disposto dall’Ufficio di Sorveglianza di Padova, a seguito dei recenti fatti che hanno sospeso il beneficio concesso dal Tribunale di Sorveglianza di Venezia.
 

Riproduzione riservata © Il Mattino di Padova