Aggredito e pestato in centro a Torreglia: quarantasettenne finisce in ospedale
Due costole rotte e un trauma facciale. Ferite giudicate guaribili dai medici del pronto soccorso del Policlinico di Abano Terme in 40 giorni, salvo complicazioni

Due costole rotte e un trauma facciale. Ferite giudicate guaribili dai medici del pronto soccorso del Policlinico di Abano Terme in 40 giorni, salvo complicazioni.
Sono le conseguenze del barbaro pestaggio avvenuto domenica 2 agosto nel pieno centro di Torreglia da parte di tre giovani sulla trentina, che le forze dell’ordine stanno cercando di identificare, nei confronti di un cittadino albanese di 47 anni, residente ad Abano Terme.
L’aggressione
Tutto è iniziato intorno alle 16.30 davanti all’enoteca Per Bacco in via Mirabello. Tra il quarantasettenne e i tre giovani scoppia una furibonda rissa, sembra per futili motivi. Sui gradini dell’enoteca ci sono 38 gradi, il caldo torrido, uno sguardo storto, una parola di troppo e l’uomo e il terzetto dopo una discussione vengono alle mani.
I tre ragazzi lo colpiscono ripetutamente al volto a all’addome con calci e pugni. L’albanese cerca di spostarsi verso la zona della Buddineria Naturalmente che si affaccia sulla rotatoria di piazza Capitello, ma viene inseguito e picchiato nuovamente dal branco. Alla terribile scena assistono alcuni residenti che chiamano le forze dell’ordine. Dal comando di compagnia di Abano Terme vengono indirizzate su Torreglia tre pattuglie di carabinieri.
All’arrivo dei militari, il terzetto si è dileguato: trovano solo il malcapitato quarantasettenne e l’ambulanza del Suem 118 che gli sta prestando alcune cure prima di partire alla volta del pronto soccorso del Policlinico di Abano Terme.
Le indagini
I carabinieri interrogano il ferito, raccolgono più informazioni possibili sui tre aggressori, anche grazie al racconto di alcuni testimoni. I tre giovani sarebbero tutti extracomunitari. Uno, di origine nordafricana, sarebbe già stato identificato. Non sembrano essere frequentatori abituali dei locali del centro di Torreglia.
«Nell’ultimo periodo» racconta un residente di via Mirabello, la strada che taglia in due il centro, «la situazione non è più tranquilla. Girano per il centro del paese delle facce poco raccomandabili che frequentano i locali pubblici. C’è chi dice che ci sono giri strani. Speriamo che le forze di polizia riescano a prenderli e assicurarli alla giustizia».
Un aiuto alle indagini potrebbe arrivare dalle telecamere dell’impianto di videosorveglianza del Comune e dai varchi di lettura targhe che sono stati installati di recente sulle strade d’ingresso al centro abitato. Quanto successo domenica in via Mirabello ha allarmato i residenti che non si sentono più sicuri.
«Spero che le forze dell’ordine facciano chiarezza su questo episodio che a mio avviso ha dei lati oscuri», afferma il sindaco del comune collinare, Marco Rigato, «sono costantemente in contatto con il comandante dei carabinieri della stazione di Bresseo che è competente per territorio. Voglio capire se si tratta di un episodio isolato o se ci sono giri strani che mettono a rischio la sicurezza dei cittadini, come da qualcuno mi viene riferito. Quanto successo domenica non deve passare sotto silenzio, Torreglia è sempre stato un paese tranquillo e deve continuare a esserlo. Resta da capire perché è nata questa rissa, se veramente alla base ci sono futili motivi o se c’è dell’altro. Come mai i tre sono venuti a contatto con l’albanese e l’hanno picchiato a sangue?».
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