Tram, test sulla linea Sir1. Confcom in pressing: «Fate presto»
Salvo problemi dell’ultima ora, il Sir1 tornerà già da lunedì 7 settembre. Per le verifiche sulle rotaie sono stati utilizzati anche il tram numero 12 e un trattore per movimentarlo

La commissione ministeriale dell’Agenzia nazionale per la sicurezza delle infrastrutture sta lavorando già dal 1° settembre per verificare se tutte le opere effettuate in piazzale Stazione per le linee tranviarie siano a norma di legge e sicure al cento per cento. In modo particolare con una serie di prove tecniche.
I test sugli scambi
Martedì, oltre agli esponenti arrivati da Roma, ai test hanno partecipato anche Diego Galiazzo, Alberto Cavallini e numerosi tecnici dell’impresa napoletana Sogena, che nei giorni scorsi avevano provveduto ad installare tutta la nuova linea elettrica aerea.
Per le verifiche sulle rotaie sono stati utilizzati anche il tram numero 12 e un trattore per movimentarlo. Dopo due ore di test, il tram se n’è tornato nel deposito della Guizza.
Mercoledì 2 agosto, invece, assieme ad alcuni esponenti della commissione ministeriale, c’erano anche i dell’impresa trevigiana Cenedese (quelli che hanno lavorato anche alla vigilia della partenza del Sir1 nel 2007), che hanno misurato la quota delle rotaie all’interno della canaletta. E anche ieri sera il tram è tornato in stazione per nuovi test.
Il Sir1 torna
Nel frattempo stanno continuando i lavori per realizzare le nuove fermate con le relative pensiline sia sul lato sud che su quello nord, che dovrebbero essere pronte solo tra qualche settimana, ma non impediscono certo di far partire i tram del Sir1 lunedì prossimo, 7 settembre, come da programma.
Il pressing di Confcom
Intanto continuano le preoccupazioni delle associazioni di categoria per i disagi che stanno procurando ai cittadini i lavori delle nuove linee, in particolare in zona centro e a Chiesanuova. «Spero che il Sir1 torni in esercizio prima del 10, giorno d’inizio dell’anno scolastico e che le nuove asfaltature non ricomincino subito», dice Patrizio Bertin, presidente di ConfCom, «già adesso è difficile accedere alla città e parcheggiare è una mission impossible, con danni pesanti a tutto il commercio in un momento in cui si fanno già sentire gli scatti dell’inflazione da energia. Le code estive a Chiesanuova e in via Vicenza non le abbiamo dimenticate. Non siamo ancora una volta dentro l’inferno, ma dentro al purgatorio sì. Spero che finiscano presto gli ingorghi davanti all’hotel Milano, degni di una tappa del Camel Trophy. La ripresa commerciale di settembre è decisiva perché orienta i consumatori verso le festività di fine anno. Fallire l’approccio può essere lo spartiacque tra il resistere ed il rinunciare a proseguire l’attività. Un grande problema che il Comune deve tenere nella debita considerazione».
I corsi per gli autisti
Intanto, attraverso i sindacati di categoria, si è venuti a conoscenza che, tra poche settimane, partiranno nuovi corsi di formazione per 20 autisti già di autobus, che avranno la possibilità di prendere anche il patentino per guidare il tram, compresi quelli a quattro casse.
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