Troppi rischi sulla Montanara Vertice tra cinque sindaci
TEOLO. La strada della provincia più battuta dai ciclisti, e dove le violazioni al codice sono quotidiane perché la maggior parte non usa le piste ciclabili, va da Tencarola a Teolo. La provinciale "Montanara" passa per il valico di Teolo e si presta molto alla gita domenicale in bici sia per cicloamatori che per cicloturisti. Nel territorio di Selvazzano e in parte in quello di Teolo ci sono le ciclabili. I ciclisti non hanno altra scelta che correre sulla strada, invece, lungo la salita tutta tornanti che da Villa raggiunge Teolo Alta. La tolleranza zero da parte dei vigili urbani potrebbe presto scattare anche su questa arteria trafficata e pericolosa. «Il problema dei ciclisti che non vanno sulle piste non è di poco conto», ammette il comandante del distretto di polizia locale Padova 4 (Abano, Teolo, Torreglia, Battaglia e Galzignano) Albino Corradin. «Presto organizzeremo un incontro con i sindaci dei 5 Comuni per arrivare a una uniformità di comportamento. Per ora usiamo prevalentemente il buon senso, cercando di far capire ai ciclisti che viaggiare fuori dalle piste, al di là delle sanzioni, è pericoloso». Educare più che multare: la pensa così anche il comandante del Consorzio di polizia municipale Padova ovest, Enrico Maran. «Per questo stiamo lavorando molto sull'educazione stradale nelle scuole». Nel tratto della provinciale 89 in territorio di Selvazzano presto verranno installati dispositivi con segnaletica incorporata per rendere più sicure le ciclabili. «È un intervento che abbiamo pianificato con il Comune di Padova», spiega il sindaco Enoch Soranzo. «Va detto che non sempre, da noi, le piste ciclabili sono sicure come in altri paesi d'Europa. Mi sembra prioritario, prima di fare multe, mettere in sicurezza le ciclabili affinché chi le percorre non rischi di farsi male come qualche volta succede».
Gianni Biasetto
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