Un cippo alla memoria di Modesto Violato

Nella sua breve vita ha fatto molto per gli altri, dedicandosi con passione all’impegno sociale e civile, favorendo la crescita e lo sviluppo di Conselve negli anni difficili del secondo dopoguerra....

Nella sua breve vita ha fatto molto per gli altri, dedicandosi con passione all’impegno sociale e civile, favorendo la crescita e lo sviluppo di Conselve negli anni difficili del secondo dopoguerra. Oggi Modesto Violato, padre di nove figli, morto a 47 anni nel 1970, sarà ricordato con la cerimonia di intitolazione di un cippo alle 19.30 nel “Giardino della Memoria”, un’iniziativa della parrocchia per non dimenticare l’esempio dei conselvani che hanno fatto del bene. Modesto Violato, nato nel 1923, antifascita e partigiano durante la guerra, in seguito si impegnò in politica nelle fila della Democrazia cristiana, promosse la costituzione del circolo Acli di Conselve e fu tra i 21 fondatori della Cantina sociale, oggi una realtà con oltre 1.500 soci. Amministratore comunale, si occupò anche della gestione dell’Acquedotto e dell’ospedale di Conselve. Il suo nome è legato anche alla costruzione di due nuovi quartieri nelle vie Venezia e Marconi, grazie al piano case Fanfani. (n.s.)

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