Venti storie sampietrine
Graziella Prestinoni ed Elisabetta Lachina hanno raccolto in un libro scampoli di vita

MONTEGROTTO.
Venti storie di paese. Venti racconti tratti dai ricordi di persone e famiglie che hanno accompagnato la crescita di Montegrotto dal primo Novecento a oggi. Memorie di vita che Graziella Prestinoni ed Elisabetta Lachina hanno riunito in un libro molto gettonato. «Storie di paese»
(foto)
, nasce dalla voglia di far conoscere la comunità attraverso il cuore e le parole degli abitanti.
Quelli di ieri che videro nascere e trasformarsi in città la San Pietro Montagnon di allora. Quelli di oggi che, arrivati dall'Albania e dalla Romania, a Montegrotto hanno trovato nuova speranza. Basta scorrere le pagine per ritrovarsi immersi in qualcosa di più di una semplice raccolta di biografie. Nelle figure di Primo e Silvano Morri, del farmacista Albano Carmignoto e del medico condotto Pierluigi De Zanche ci sono le prime iniziative della politica sampietrina. Si prosegue con i ricordi di Alice Boaretto, Annalisa Braggion e Giovanni Mioni che gestirono e fondarono alcuni più noti hotel. Aurelia Tibaldi, storica fanghina e Dina Tacchetto della pizzeria «Alla Volpe». E ancora, la maestra Maria Bertin e la signora «taglia cordoni»: l'ostetrica Angela Borsato. C'è la storia degli artigiani più conosciuti: da Natalino Dalla Bona, fondatore della pasticceria, ad Alberto Moressa, famoso per la sua officina. La nascita del «Bar Alpino9 scritta da Clara e Bruno Zamboni, oltre all'Azienda agricola di Lucia e Giacomo Salmaso. Il coraggio di Olga Luca e Rudi Besnik, partiti in cerca di un futuro migliore, ma anche la vita tutta in salita eppure bellissima di Davide Ceccon e di mamma Daniela. Infine due storie che tutti ancora ricordano: la rapina alla gioielleria di Guerrino Marchi e la morte nella strage di Ustica dei coniugi Giuseppe e Giulia Lachina. Non sono solo toccanti tragedie narrate dall'amore e dalla commozione di chi è rimasto. Sono le vite di persone che resteranno sempre vive nella storia di Montegrotto. Il libro è edito da Grafiche Eden.
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