Alessandro Ceschi, un padovano in Cina: "Arrogante pensare che i cinesi non abbiano un pensiero indipendente"

Alessandro Ceschi, padovano classe 1993, vive in Cina da quasi 10 anni. "Ho fatto un sogno in mandarino" è il suo primo libro, scritto in cinese e tradotto in italiano per Edt. Ne è uscito un diario che racconta una lenta trasformazione identitaria: un modo appassionante e leggero per conoscere la società cinese dall’interno. A chi decide di lasciare il proprio Paese d'origine per scoprire una cultura nuova augura buona fortuna: "È importante cercare di non lamentarsi al primo momento di difficoltà, se ci diamo un pizzicotto e proviamo a capire può diventare un momento di cambiamento e di scoperta". Intervista di Sofia Pegoraro. 

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