Villafranca, assalto nella notte in zona industriale: quattro camion bloccano le strade, residenti isolati
Un commando ha utilizzato i camion per chiudere gli accessi tra Ronchi di Villafranca, Mestrino e Rubano, ostacolando l'arrivo delle forze dell'ordine e lasciando bloccati anche alcuni residenti. Ha tentato il colpo al caveau di un’azienda specializzata nella lavorazione di argenteria

È stato un risveglio traumatico per i residenti di Villafranca Padovana, vittime di una clamorosa azione furtiva.
L'ultima frontiera degli assalti alle aziende pare essere quello che si è verificato stanotte, verso le 4 del mattino, nella zona industriale di Ronchi di Villafranca Padovana con quattro camion usati per bloccare gli accessi alla zona industriale sia nel territorio di Villafranca che Mestrino, Lissaro di Mestrino e Bosco di Rubano.
Ad agire un commando di più persone ben organizzato che con i mezzi pesanti impedisce le vie di accesso alle forze dell'ordine, ma in questo caso anche ai residenti che abitano nelle zone industriali. I quali in questo momento si trovano ancora bloccati senza potersi spostare da casa.

Il furto fallito
Intorno alle ore 4, in via Delle Industrie, il commando ha tentato un furto ai danni di una ditta specializzata nella lavorazione di argenteria. I malviventi, dopo aver bloccato le vie d’accesso alla struttura posizionando i quattro camion (risultati rubati da una vicina azienda), hanno sfondato la porta d’ingresso principale utilizzando un muletto. All’interno hanno vanamente tentato di accedere al caveau senza però riuscire ad aprirne la porta d’ingresso.
Le indagini
Sul posto, per i rilievi di rito e l’avvio delle indagini, sono intervenuti i carabinieri della stazione di Limena coadiuvati dai colleghi del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Padova e dal Nucleo Investigativo del Reparto Operativo.
Si è in attesa della scientifica per trovare eventuali tracce sui mezzi pesanti utili a risalire ai responsabili.

Il precedente
Il colpo fa il paio con quello avvenuto la notte prima al Banco metalli preziosi di Camisano, ai confini tra Vicentino e Padovano. È il terzo in pochissimi anni. L’altra notte, tra giovedì e venerdì, in via Industriale, nella sede della Bls spa, un commando di una decina di uomini ha cercato di sfondare l’ingresso per portare via i preziosi, utilizzando un trattore come ariete.
L’allarme, però, li ha fatti desistere. E qui arriva l'analogia con Ronchi: la banda aveva pensato a tutto, utilizzando addirittura una betoniera e un camioncino disposti trasversalmente per bloccare gli ingressi della via, esattamente come avvenuto nella Cintura padovana.
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