Voci su un altro campo nomadi: a Mortise si prepara la "rivolta"

Residenti mobilitati dopo le voci di acquisto di un terreno da parte dei rom: «Siamo pronti a comprarci noi l’area sborsando fino a 100 euro a testa»
BARSOTTI - PROTESTA CONTRO CAMPO ROM A MORTISE
BARSOTTI - PROTESTA CONTRO CAMPO ROM A MORTISE

MORTISE. A Mortise i nomadi stanno cercando di allestire un nuovo campo non solo sul terreno di via Bergamini, che si trova a sette metri di distanza dalla linea ferroviaria dell’alta velocità, ma anche su un altro terreno, edificabile in base al Prg, situato nella medesima via.

E così ieri mattina i residenti, sempre sul piede di guerra contro i rom, hanno tenuto una seconda riunione all’aperto alla quale, questa volta, hanno partecipato anche l’assessore comunale al Verde pubblico Andrea Micalizzi, del Pd e i consiglieri della Circoscrizione Tre, Michele Russi, del Pdl e Marco Schiesaro, oggi del movimento Popolari per Padova, guidato da Domenico Menorello.

Durante l’incontro con i cittadini (erano presenti trenta persone) è emersa una notizia che nessuno si aspettava. «I residenti non ce la fanno più a convivere con i nomadi», ha detto Schiesaro, «sia con quelli di via Bassette e sia con i nuovi rom che da alcune settimane bazzicano lungo le vie Lanari, Cavalieri di Vittorio Veneto, Ragazzi del ’99 e Fratelli Carraro, alla ricerca di un nuovo terreno dove sistemare una trentina di roulotte. Tant’è che, alla luce delle incessanti richieste da parte di alcuni nomadi di acquistare un secondo terreno dietro la villa dei Marcato, un gruppo di residenti si è dimostrato disponibile a sborsare 50-100 euro a testa per entrare in possesso dell’area che fa gola ai nomadi. Tra i cittadini più arrabbiati, anche Patrizia Gottardo. «In pochi mesi ho subìto sei furti, i responsabili non sono mai stati individuati», ha sottolineato la residente in via Cavalieri di Vittorio Veneto, «Sono anni, ormai che, a Mortise, vediamo nomadi dappertutto. È mai possibile che il Comune non faccia niente per allontanarli definitvamente trovando loro un’adeguata sistemazione?».

Immediata la risposta dell’assessore Micalizzi presente all’incontro. «Innanzitutto c’è da precisare che abbiamo bloccato sul nascere il tentativo di Isacco Hudorovic di realizzare un nuovo campo nomadi in via Bergamini con una semplice Scia» ha osservato Micalizzi, «useremo tutti gli strumenti a nostra disposizione per tenerli lontano non solo da Mortise, ma da tutta Padova. Per quanto riguarda, poi, il campo di via Bassette, in Comune stiamo lavorando alacremente per ridurlo ancora di più e per mandarli via per sempre. Purtroppo le leggi vigenti a livello nazionale non sempre ce lo consentono».

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