A Bologna un excursus sul valzer dal pianista Alessio Löwenthal

Il 6 giugno in Sala Mozart, da Granados a Chopin fino a Ravel e Liszt

(ANSA) - BOLOGNA, 05 GIU - C'è un paradosso affascinante al cuore del programma proposto dal pianista Alessio Löwenthal il 6 giugno alle 17 nella Sala Mozart dell'Accademia Filarmonica di Bologna: il valzer diventa nelle mani di cinque compositori qualcosa di radicalmente diverso da sé stesso. Non si balla più, si ascolta. Non si gira, si sogna. Il tempo in tre quarti rimane, ma attorno ad esso fiorisce un universo di nostalgia, ironia, virtuosismo e malinconia. Il viaggio si apre con gli 8 'Valses Poéticos' di Enrique Granados, composti probabilmente attorno al 1887. Sono miniature raffinate, raccolte tra un'Introduzione e un Finale che ne riprende il materiale iniziale. In queste pagine il valzer diventa già un luogo della memoria e dell'immaginazione, lontano dalla semplice funzione di danza. I quattro valzer di Chopin in programma testimoniano una decisiva reinvenzione del genere. Dal 'Grande Valse brillante' op. 18, ancora vicino all'eleganza del salotto e della sala da ballo, si passa ai valzer dell'op. 34, dove affiora una dimensione più intima e poetica. Il celebre valzer in la minore, particolarmente amato dal compositore, sembra quasi un notturno travestito da danza. Nell'op. 42, invece, la brillantezza pianistica si unisce a una straordinaria libertà ritmica. Anche Maurice Ravel dedica al valzer una raccolta di otto pezzi: le 'Valses nobles et sentimentales' del 1911. Omaggio dichiarato a Schubert, queste pagine guardano al passato senza nostalgia, reinventandolo attraverso armonie raffinate e inattesi giochi di accenti. È già il segno di quella progressiva trasformazione del valzer che culminerà qualche anno più tardi ne 'La valse'. Chiudono il programma due pagine di Liszt: il brillante 'Valse Impromptu' e la spettacolare parafrasi sul 'Faust' di Gounod. Alessio Löwenthal, marchigiano di Fano, è allievo di Enrico Pace e di Andrè Gallo all'Accademia Pianistica Internazionale "Incontri col Maestro" di Imola. Nel 2025 ha pubblicato un cd interamente dedicato a Johannes Brahms. (ANSA).

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