A Cremona una gru di 42 metri per la messa in sicurezza della cattedrale

Gli specialisti dei vigili del fuoco sul monumento colpito da vento e grandine

(ANSA) - CREMONA, 1 SET - Con una gru di 42 metri arrivata dal comando dei vigili del fuoco di Bologna già posizionata, sta per iniziare a Cremona l'intervento di messa in sicurezza della cattedrale ferita dalla bufera di vento e grandine dello scorso venerdì. A salire sul duomo saranno gli specialisti del nucleo speleo alpino fluviale. L'intervento è stato pianificato in tre fasi. La prima, in accordo con la Soprintendenza, prevede il repertamento fotografico di tutti gli elementi che saranno rimossi, così da poterli poi ricollocare nello stesso punto durante la sistemazione. Nella seconda seconda fase, dal cestello oppure imbragati con le corde, i pompieri rimuoveranno le parti danneggiate e a rischio crollo, dalla pietre fino al capitello caduto, che sarà recuperato con un intervento delicato che prevede operazioni di discesa con le corde nel tetto sfondato. Per finire, ultimata la bonifica dei detriti e degli elementi pericolanti, così come era accaduto ieri per la torre civica, sarà 'incerottato' il buco rimasto dopo il crollo della guglia per evitare infiltrazioni. A seguire dalla piazza le operazioni ci sono l'architetto Laura Balboni della Soprintendenza e monsignor Gianluca Gaiardi, rettore della Cattedrale. "Secondo quanto abbiamo capito dalle immagini registrate dai droni - spiega l'architetto - la parte più complicata dell'operazione sarà il recupero delle colonnine cadute nella sezione del torrino e sulla copertura. Ci auguriamo di poter iniziare quanto prima il restauro". Monsignor Gaiardi, con la cattedrale regolarmente aperta ai fedeli e ai turisti, sottolinea la priorità: "Non può che essere la sicurezza. E l'intervento di bonifica di questa mattina la garantisce. Poi penseremo al restauro anche del rosone". (ANSA).

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